Pittelli resta in carcere

Il Riesame decide però di rimodulare il capo di accusa, concorso esterno

Giancarlo Pittelli

Il tribunale del Riesame si è pronunciato: Giancarlo Pittelli resterà in carcere. Il noto avvocato ed ex parlamentare è stato coinvolto lo scorso dicembre nella maxinchiesta Rinascita Scott istruita dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro contro il clan Mancuso. Il reato contestato rimodulato in concorso esterno in associazione mafiosa.

Secondo la Procura avrebbe curato gli interessi della famiglia Mancuso rendendosi punto di collegamento tra questa e le istituzioni. 
 
Pittelli da dicembre si trova recluso nel carcere di Nuoro e da lì ha partecipato lo scorso giovedì all’udienza nell’aula bunker. 

In videoconferenza aveva deciso di rendere spontanee dichiarazioni respingendo le accuse mosse dalla Procura e professandosi innocente.