Renzi: troppo silenzio su Gratteri, magistrato onesto

Italian Premier designate Matteo Renzi meets reporters at the Quirinale presidential palace, Rome, Friday, Feb. 21, 2014. Democratic Party leader Matteo Renzi has formed Italy’s new government, saying the broad coalition aims to give the economically-strapped country “hope. When he and his Cabinet are sworn in on Saturday, Renzi, who had been serving as Florence mayor, will be Italy’s youngest premier. Renzi said Friday he aims with his leadership to give a “strong message” to the international community that Italy will be achieving sorely needed electoral and economic reforms quickly. (AP Photo/Riccardo De Luca)
“Sulle indagini di Nicola Gratteri in Calabria io non mi pronuncio perché un politico ha il dovere di essere rispettoso della carta costituzionale – garantista per definizione – sempre. Dunque le condanne saranno tali solo se e quando passeranno in giudicato con decisione della Cassazione. Questo però non mi impedisce di vedere che è calato il silenzio davanti a questo magistrato. E io voglio essere testimone pubblico del fatto che Gratteri è una persona che vive con onestà e passione la sua vocazione di magistrato”. Queste le parole di Matteo Renzi nella newsletter di Natale.

“I giudici decideranno – prosegue il leader di Italia Viva – chi è colpevole e chi no nelle indagini condotte da Gratterie dai suoi colleghi. E noi aspetteremo e rispetteremo quelle sentenze”.”Ma, visto che tutti tacciono su questa indagine contro la Ndrangheta – certo meno interessante di un presunto concorso esterno in traffico di influenze fiorentino – avverto il bisogno di dire che considero un onore aver conosciuto e collaborato con Nicola Gratteri. E che – conlude Renzi – lo avrei visto bene come Ministro, ma questa ormai è tutta un’altra storia”.