Regionali, Enzo Bruno “tradisce” ancora

Non seguirà Oliverio nell'avventura elettorale, cosa che invece annuncia di voler fare, a fianco del governatore, il sindaco di Santa Maria del Cedro Ugo Vetere

Resterà fermo un giro, per sua stessa scelta e ammissione. Enzo Bruno, ex presidente della Provincia di Catanzaro, non seguirà Oliverio nell’avventura elettorale e dire che tutto portava invece in direzione opposta, non fosse altro che per le “vicinanze” reciproche mostrate fin qui. Starà fermo un giro Enzo Bruno e con ogni probabilità si guarderà attorno anche se va detto che tutto può essere tranne che un inedito il suo dietrofront. “Riccardo cuor di pecora” lo va battezzando qualche buontempone che si aggira nei Palazzi, ad apostrofare la sua particolare attitudine a darsela a gambe quando il mare non promette onde gestibili senza salvagente. In sequenza sono almeno 4 i big della regnanza che progressivamente Enzo Bruno ha lasciato al proprio destino, diciamo lasciando una nave con le stive d’acqua dentro. È toccato a Nicola Adamo conoscere la scaltrezza di Enzo Bruno. Suo storico collaboratore prima dell’addio. Passato tra le grazie di Agazio Loiero ecco che Enzo Bruno, naturalmente nella parte discendente della parabola dell’ex governatore, passa ai saluti e guarda avanti. Avanti dritto fino alle simpatie di Ernesto Magorno, suo fedelissimo fino a non molto tempo fa. Prima, ovviamente, di entrare a pieno titolo nel “salotto” della regnanza di Mario Oliverio. Oggi, alla “squagliata della neve” come metaforizzano simpaticamente i cosentini, Enzo Bruno annuncia di volersi fermare un giro. Non prenderà parte alle liste di Mario Oliverio.
Cosa che annuncia di voler fare, invece, il sindaco di Santa Maria del Cedro Ugo Vetere. Sarà presente in una lista composta da amministratori locali.