Infrastrutture, Ferro (FdI): Provveditorato Calabria depotenziato

Il destino del Comitato Tecnico Amministrativo della sede di Catanzaro del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche è al centro di un’ interrogazione che il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro ha rivolto al ministro delle Infrastrutture.     “Le scelte politiche che stanno riguardando il Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche della Calabria – scrive – dalla consistente riduzione del personale alla chiusura del Comitato Tecnico Amministrativo presso la sede coordinata di Catanzaro, per portare l’esame di progetti e procedimenti amministrativi in materia di lavori pubblici, presso il Comitato Tecnico Amministrativo di Palermo, stanno mettendo a serio rischio la funzionalità della struttura”, spiega Ferro, richiamando la denuncia del Segretario nazionale della Confsal, secondo cui “la scelta di chiudere il C.T.A. in Calabria è anche faticosa e onerosa dal punto di vista economico, poiché obbliga il personale a portare i progetti in approvazione presso la sede di Palermo”.
Ferro ricorda che la sede calabrese del Provveditorato Opere Pubbliche ha progressivamente perso figure professionali di livello, quali tecnici e amministrativi specializzati, che sono andati in pensione, senza adeguate nuove assunzioni e la situazione, ormai al collasso, rischia di peggiorare con l’entrata in vigore di Quota 100 e il prolungato blocco del turn over. Nonostante la situazione di emergenza, gli uffici calabresi del Ministero – continua – continuano a erogare le competenze tecniche e amministrative per le sedi delle Forze di Polizia, e di tutte le altre amministrazioni decentrate di governo”.     Secondo la parlamentare di Fratelli d’Italia “è necessario scongiurare la chiusura di questo pezzo cruciale dell’assetto istituzionale, quale unica risposta tecnica e amministrativa alla manutenzione degli immobili delle Forze di Polizia, delle Caserme dei Carabinieri e degli Uffici giudiziari”. Ferro chiede al ministro quali iniziative di competenza intenda adottare “per evitare la chiusura della sede del Comitato Tecnico Amministrativo di Catanzaro, anche attraverso un piano straordinario di assunzioni”.