Campana (Verdi): niente lista ma sosterremo Callipo

“Siamo arrivati ad un passo dalla storica raccolta firme per presentare la lista” dei Verdi alle regionali in Calabria, “non abbiamo raggiunto l’obiettivo ma abbiamo lottato. Continueremo a sostenere Pippo Callipo”: lo ha affermato Giuseppe Campana, commissario Verdi-Europa Verde Calabria. “È un momento delicato per la nostra terra. La Calabria ha bisogno di segnali chiari e forti sul fronte della legalità, dell’etica, del lavoro, della difesa ai cambiamenti climatici”, ha sottolineato Campana, “il nostro partito ha accolto il messaggio della società calabrese venuto da Vibo Valentia nel giorno della vigilia di Natale”.
“Abbiamo tentato di fare una selezione della classe dirigente, senza fare calcoli e strategie per andare ad occupare poltrone, senza pensare a ‘portatori di voti’”, ha sottolineato il commissario dei Verdi in Calabria, “semplici cittadini convinti di lavorare per dare nuovo impulso a questa terra. Ci siamo impegnati per provare a cambiare, iniziando da noi stessi. Abbiamo aperto un dialogo con gli iscritti, con i simpatizzanti. Il primo ad esserne messo in discussione sono stato io; già consigliere comunale nel 2006. Siamo convinti che per cambiare le cose, dobbiamo prima cambiare noi stessi. Tutti vogliamo il cambiamento, ma quando si tratta di agire per ottenerlo, siamo bravi a delegare. Da commissario avrei potuto allestire una lista a mia immagine e somiglianza, oppure avrei potuto ”prendere accordi”.      “Abbiamo scelto la forza del dialogo, la forza della condivisione, dello stare insieme, convinti che la Politica è terreno da arare, con il dialogo, con la discussione. Abbiamo messo assieme tutte le forze dei calabresi onesti. Non siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo per pochissimo. Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato, giorno e notte. Tutti quelli che hanno dato una mano. Ringrazio anche tutti quelli che hanno lavorato contro. Ripartiamo da questo, dalla forza che abbiamo avuto nel tenere la barra dritta. L’anno che verrà aprirà nuovi scenari, l’onda verde che sta attraversando l’Europa, aprirà a chi percepisce la politica come bene comune e spazzerà via chi ha come unico obbiettivo interessi personali.