《Nessuno mai mi ha proposto candidature, nella mia vita solo coerenza politica》

Carissimo direttore, l’articolo anonimo, pubblicato dal tuo giornale nella serata del 18/12/2019 dal titolo: Enzo Bruno “tradisce ancora”, risponde ad un metodo molto in voga nella nostra regione, mirato a colpire e denigrare, strumentalizzando il nulla, solo per non aver assecondato idee e strategie ipotizzate da alcuni e come in questo caso, nemmeno esplicitate. Metodi che non appartengono a questo giornale e alla tua direzione.
Gentilissimo Direttore, nella mia vita politica se bisogna far riferimento alle categorie mi si può attribuire solo quella della coerenza. Ho militato fin dall’età di 16 anni prima nella FGCI poi nel PCI, per seguire l’evoluzione di quel partito, attraverso i congressi, in PDS, DS e oggi PD.
Ho sempre vissuto con onesta intellettuale le fasi congressuali rispettandone l’esito e sostenendo con lealtà i segretari eletti. Così come ho sostenuto i presidenti del PD che hanno governato la regione. Nell’articolo tutto ciò viene strumentalmente catalogato come fidelizzazione o appartenenza, una interpretazione che respingo con sdegno.
Ho sempre ispirato la mia azione politica a perseguire l’unità del partito attraverso la solidarietà dei suoi gruppi dirigenti. Nell’articolo mi si accusa di tradimento, non so verso chi e verso che cosa, per il solo fatto che rispondendo ad un articolo della gazzetta del sud, del 17/12/2019 a firma di Antonio Ricchio che mi dava come candidato in una, non meglio precisata, lista di “moderati” a Sostegno del presidente Oliverio, senza che ne sapessi nulla e senza che io ne dessi mai disponibilità. Ho scritto una brevissima nota al dott. Ricchio che non è stata riportata integralmente e che qui cito fedelmente:
“In merito alle notizie apparse questa mattina su alcune testate locali, relative ad una mia possibile candidatura alle prossime elezioni regionali, comunico che non ho dato alcuna disponibilità di accettazione di candidature. Le notizie diffuse non corrispondono al vero.”
Aggiungo, nessuno mai mi ha proposto candidature, ne sono stato mai indicato da singoli o gruppi dirigenti. Ora direttore mi appello alla Tua professionalità e onesta intellettuale perché valuti con obiettività e fino in fondo le ragioni di questa mia nota e se non ritieni che invece si tenti di delegittimare per intimidire o si utilizzi il metodo di colpirne uno per mandare un messaggio a cento. Con la stima di sempre Enzo Bruno componente Assemblea Nazionale PD.