L’ultima carta un pò “grillina” del Pd: Flavio Stasi

Il nome del giovane sindaco di Corigliano-Rossano irrompe nella rosa dei possibili candidati a governatore

Con Di Maio che ufficializza ormai il disimpegno a tutto tondo dei Cinquestelle per la corsa di Calabria a Zingaretti (asse Franceschini-Bevacqua) è arrivato un nome fresco fresco sul tavolo. Forse l’ultimo nome un pò “grillino” di suo al punto da eccitare quanto basta quel (poco) di grillismo rimasto in giro. Flavio Stasi, questo il nome che può far breccia. Giovane sindaco di Corigliano-Rossano che ha spaccato le urne dello Jonio qualche mese fa contro tutto e contro tutti. Con Gualtieri che declina se c’è Oliverio, Talarico che non risponde più al telefono appreso che i Cinquestelle si disimpegnano e Florindo Rubbettino che sta analizzando con i manager d’azienda quanto può costare in termini industriali una sconfitta Zingaretti potrebbe aver trovato quel “civico” capace di non far girare dall’altra parte i Cinquestelle. E di non farli arrossire. Certo dovrebbe dimettersi da sindaco, Stasi. Ma rispetto agli altri può prendere per buono anche il piano b, la sconfitta. Entrerebbe comunque in consiglio regionale, pure da perdente (secondo). Non male per un giovanissimo sindaco e non male per Zingaretti che così può provare a ridisegnare il partito in Calabria, magari perdendo le elezioni o forse sopeattutto per questo. A Gualtieri, Talarico o Rubbettino l’ipotesi invece di entrare quantomeno in consiglio regionale, come è ovvio che sia, interessa davvero poco. Se non per niente…