《Con questo Pd nulla da spartire》

Perentoria e ulteriore chiusura dai Cinquestelle

”Non riguarda in alcun modo il Movimento 5 Stelle la rinuncia dell’imprenditore Florindo Rubbettino alla candidatura quale governatore della Calabria in rappresentanza del Partito democratico”. Lo afferma, in una nota, il deputato M5S Giuseppe d’Ippolito. ”Nonostante il limpido appello di Paolo Parentela, coordinatore della campagna elettorale del Movimento 5 Stelle per le Regionali della Calabria, cui si è aggiunto il mio, analogo, dal Partito democratico – dice d’Ippolito – non è mai arrivata una parola di chiarezza sul rifiuto di candidare il governatore calabrese uscente Mario Oliverio, che, oltre ad aver fallito clamorosamente sulla sanità, sulla riorganizzazione del ciclo dei rifiuti, sulla tutela dell’ambiente, sul sistema aeroportuale e portuale, sull’occupazione, sul Welfare, sui trasporti e sul rinnovamento della dirigenza regionale, rimasta quella burocrazia opaca di 30 anni fa, ha rappresentato la peggiore politica familistico-clientelare indipendentemente dall’esito che avranno i procedimenti penali che vedono coinvolto lui e, a parte, la sua compagna e il suo capo di gabinetto”. “Respingiamo in blocco le accuse che, a seguito della rinuncia di Rubbettino, oggi ci rivolge il Partito democratico, che non ha voluto prendere le distanze da Oliverio dicendo la verità e invece preferendo nascondersi dietro ai soliti discorsi al fine di ottenere i voti che lo stesso governatore ha in dote grazie alla poltrona che occupa”. “Parentela ed io avevamo contestualmente invitato il Partito democratico – aggiunge il deputato M5S – a garantire il pensionamento definitivo dei suoi vecchi esponenti e a pronunciarsi sui programmi; per esempio sulla volontà o meno di assumere impegni sull’acqua pubblica, sulle urgenze della sanità tipo la battaglia politica per l’azzeramento del disavanzo, la cessazione dell’illegittimo surplus di finanziamento regionale al policlinico universitario di Catanzaro e la cancellazione del frettoloso elenco regionale degli idonei alla carica di direttore sanitario e amministrativo. “Con il nostro coordinatore per le Regionali calabresi – continua il parlamentare 5 Stelle – avevamo inoltre invitato il Pd a rendere manifeste le proprie volontà sulle altre gravi questioni irrisolte, cioè l’avvio delle bonifiche necessarie, la rinuncia a ogni rapporto con il gestore del servizio idrico Sorical e a inceneritori e discariche, nonché all’impegno formale per una programmazione reale a favore del riciclo e riuso dei rifiuti e per assicurare una vera raccolta differenziata, spinta, porta a porta”.