Primariato di Ostetricia a Cetraro, arriva la rinuncia di Misasi

Il noto ginecologo, primo in graduatoria e vincitore della selezione, comunica all'Asp che «per valutazioni professionali» e pur «restando a disposizione» preferisce passare la mano. È figura centrale degli Ospedali Riuniti del gruppo iGreco

Primo in graduatoria lo è da tempo, il ginecologo Raffaele Misasi. Al punto che l’Asp di Cosenza, nella “gara” per il primariato di Ostetricia e Ginecologia all’ospedale di Cetraro, gli assegna con delibera 717 del 9 settembre la “poltrona”. Il comando del reparto. Un reparto ambito ma anche complicato, certamente un riconoscimento. Ma un paio di giorni fa, il 5 di ottobre, ecco arrivare la rinuncia all’incarico. Misasi passa la mano e non accetta la nomina a primario di Ostetricia e Ginecologia a Cetraro. «Per motivi personali e valutazioni che attengono alla mia professione» sostanzia nella sua “rinuncia” inviata all’Asp. «Restando comunque sempre a disposizione per qualsivoglia charimento». Misasi del resto, e non può essere questo considerato un dettaglio all’interno di quelli che lui definisce «motivi personali e valutazioni che attengono alla mia professione», è professionista assai ambito oltreché noto. È figura centrale all’interno degli Ospedali Riuniti del gruppo iGreco dal momento che fa capo a lui la Ginecologia nella clinica Sacro Cuore di Cosenza, una specie di “macchina da guerra” (la clinica) da un migliaio di parti all’anno. E Misasi non è per nulla secondario all’interno di questo contesto. L’Asp a questo punto, con ogni probabilità, farà scorrere la graduatoria senza indirne un’altra così da provare a coprire al più presto il comando del primariato a Cetraro.

I.T.