Nesci insiste: mi candido io alla presidenza

La parlamentare Cinquestelle intervistata da "il Fatto quotidiano": rinuncio alla Camera, se dopo 10 anni non siamo in grado di imporre una leadership siamo messi male

Io sono autocandidata da giugno, e Di Maio lo sa. E attendo una risposta. Dalila Nesci insiste e in una intervista rilasciata a “Fatto quotidiano” reitera le sue intenzioni, 《mi propongo per la presidenza della Regione Calabria》. Nel corso dell’intervista Nesci ribadisce con nettezza alcuni concetti. Il collante civico col Pd va bene solo se il nome del presidente è dei Cinquestelle altrimenti 《col Pd di Oliverio ma anche di Zingaretti in Calabria, che non si capisce da chi è rappresentato, che ci stiamo a fare?》. Nesci conferma la bontà dei nomi civici fin qui avanzati dai suoi ma li inquadra come proposta debole, minoritaria rispetto a un Movimento 《che se dopo 10 anni in Calabria non è in grado di esprimere una leadership che ci sta a fare?》. E allora la parlamentare vibonese ci prova. E aspetta la risposta ufficiale di Di Maio che ha da giugno sulla scrivania la sua autoproposta. Lo scoglio formale è la deroga, l’eccezione. E cioè dovrebbe essere consentito a Nesci di dimettersi da parlamentare per un’altra carica. 《È stato fatto in Sicilia ed è stato fatto per il governo》 glissa Nesci. Che avverte le fronde interne, 《solo calcoli personali》.