Pressing di Renzi su Di Natale

Il consigliere provinciale di Cosenza nel “mirino” del leader di “Italia Viva”

Quando è arrivato a Paola, Matteo Renzi, dalla macchina con Graziano Di Natale è sceso. Solo parzialmente una scelta formale e simbolica, intuendo un po’ tutti i metodi spicci dell’ex premier ed ex segretario del Pd. Tra loro, racconta chi si nutre di quelle stanze, solo “annusamenti” fin qui e il fiuto d’aver capito che il futuro per la loro giovane età è più avanti che alle spalle. Per il resto più o meno evidenti attestati di stima e diverse buone amicizie in comune, a partire da quella di Cosimo Ferri (che ha seguito Renzi nella diaspora) il quale non a caso in queste ore si sta intestando il pressing renziano per far entrare proprio Di Natale nella squadra di “Italia Viva”. E già perché ora Renzi e i suoi fanno scouting in giro per il Paese e la casella del consigliere provinciale e presidente del consiglio comunale di Paola non è per niente indifferente. Perché Di Natale ha messo in piedi una rete di sindaci e amministratori locali mica da niente fin qui. Perché per la terza volta in consiglio provinciale è risultato il più quotato con il voto ponderato. E perché un segnale di discontinuità rispetto al passato evidentemente non dispiace affatto al leader fiorentino, magari con proiezione nel consiglio regionale che verrà. Il fattore età, come detto, fa il resto ed il pressing è fatto nei confronti di Graziano Di Natale. Che però, a quanto pare, ancora dall’incrocio a semaforo lampeggiante non ne è uscito. Seguirà il corteggiamento renziano (cioè direttamente da Renzi, a quanto pare) o resterà ancorato al Pd di Zingaretti che però per lui vuol dire soprattutto il Pd di Guerini? Chissà. L’unico dato certo è che non ha molto tempo, Graziano Di Natale. La ormai dichiarata intenzione di candidarsi per il consiglio regionale impone un “tempo” stretto. Nella terra di mezzo il rischio sarebbe troppo alto…

I.T.