All’Annunziata di Cosenza comanda ancora (o già) la Lega

Al comando dell'azienda (con Panizzoli e Bettelini) espressioni consolidate del potere lombardo che si rifà a Formigoni e Maroni

A questo punto non resta che sperare che spingi spingi l’ospedale dell’Annunziata di Cosenza finirà per forza per somigliare a quelli della lontana Lombardia. Se è questo l’obiettivo o il rettilineo dopo la curva vale la pena aspettare. Per il momento al comando c’è mezzo potere della destra lombarda che conta e che ha contato in materia di sanità. Eccome se ha contato, e di tutto. Di lombardo per ora, nell’ospedale dove non sai se ne esci vivo dal pronto soccorso, c’è il timone dirigenziale a cominciare, naturalmente, dal commissario Giuseppina Panizzoli. Fedelissima dell’allora governatore della Lombardia Formigoni che nel giuramento della nona legislatura regionale sotto la Madonnina la colloca come responsabile delle relazioni esterne. Con l’arrivo di Bobo Maroni al vertice della Regione Lombardia l’intero pacchetto di potere di Formigoni (denominato sarcasticamente “quelli della fondazione Maugeri”, tristemente nota per le vicende giudiziarie) è comunque rimasto in sella. Ha cambiato poltrona ma in sella è rimasto. E Giuseppina Panizzoli è transitata nelle grazie di Maroni alla direzione generale dell’assessorato allo Sport. Dopo di che Panizzoli va a commissariare l’azienda ospedaliera della provincia di Lecco, naturalmente e sempre inviata da Maroni che l’ha presa in cura dopo il tramonto di Formigoni. Ora Giuseppina Panizzoli è alla guida dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, come è noto. In qualità di commissario indicata nel pieno ancora dell’allora governo “gialloverde” con i “verdi” di Salvini particolarmente attenti e propositivi, nonostante i propositi dei Cinquestelle. E chissà se è un caso che appena un giorno prima dell’insediamento del nuovo governo, che ora si fa chiamare “giallorosso”, proprio Giuseppina Panizzoli nomina il direttore sanitario. Solo questa nomina pare abbia fatto fin qui. Poltrona assegnata a Simonetta Cinzia Bettelini che per lei, per Panizzoli, tutto è fuorché un nome nuovo. E già perché proprio Bettelini ha gareggiato e poi vinto la corsa tempo fa per guidare la direzione amministrativa dell’ospedale San Gerardo. Per cause giudiziarie era stato allontanato chi occupava quella poltrona. È seguita una vera e propria intifada all’interno della Lega per quella poltrona strategica che alla fine, su pressing importante proprio di Bobo Maroni (che a sua volta aveva ereditato il gruppo di potere di Formigoni in materia di salute) è stata assegnata proprio a Bettelini. Che ora guida la direzione sanitaria dell’Annunziata di Cosenza. La Lombardia che conta e ha contato tra le corsie della salute cosentina. Non resta che sperare che anche il resto dell’ospedale inizi a parlare “alla milanese”…

I.T.