Punto nascita, Aieta: Di Natale non sono io il tuo avversario

Ancora una volta con la speranza di spiccare il volo come le aquile è rimasto a terra come un tacchino.
Mi permetto di spiegare al Presidente del Consiglio comunale di una città importante come Paola due concetti semplici semplici.
1)La nomina del Primario é una delle prescrizioni dettate dal Ministero della Salute nella relazione posta alla base della sospensione delle attività del Punto Nascita.
2)Esiste la facoltà per le Regioni di richiedere deroga per quei Punti Nascita che sono sotto i 500 parti all’anno. É il caso di Cetraro e di Soverato.
Di Natale, poi, preso probabilmente dal delirio di onnipotenza e pensando di parlare come il Papa alla Città e al Mondo, afferma:
“Oggi, dopo i fatti che hanno lasciato sbigottito un intero Paese,si pensa che la soluzione possa essere quella della nomina di un primario. Siamo all’anno zero. Se questa è la classe politica che ci rappresenta siamo davvero messi male”.
La classe politica che vi rappresenta sarei io.
Devo ammettere che rispetto alla nomina dei Primari abbiamo due approcci diversi. Ma proprio diversi! Anche se quella classe politica che considerava e considera la nomina dei Primari per comparaggio e che ha distrutto la sanità in Calabria é già stata cancellata rimangono rigurgiti che vorrebbero ritornare sotto mentite spoglie.
Vedi, Di Natale, capisco la tua spasmodica voglia di contraddirmi e di provocarmi perché ritieni che sia io l’impedimento alla tua legittima ambizione di essere eletto al consiglio regionale, ma ti consiglio di utilizzare maggiore rispetto verso quelle donne che ambiscono a vivere la loro maternità nel loro territorio e verso chi in queste ore protesta
mentre tu stai comodamente al mare. Vedi, io adoro Napoleone Bonaparte che in questo caso consiglierebbe di “non interrompere mai il proprio nemico mentre sta facendo un errore”. Pertanto, caro Graziano, convinciti che non sono io il tuo avversario. Stai facendo tutto da solo.

Giuseppe Aieta