《Ecco perchè il Pd ha bisogno delle primarie》

Il consigliere regionale Aieta: proprio ora è impossibile farne a meno, è strumento identitario

lAnche il consigliere regionale Giuseppe Aieta è a favore delle primarie tant’ è
Che ne spiega le ragioni.
“La presa di posizione della segreteria nazionale assume in Calabria una valenza politica che contraddice la mission democratica del PD.
Negare ad un presidente uscente la possibilità di misurarsi con primarie istituzionalizzate e non farlocche sancisce un precedente pericoloso per la tenuta del partito non solo in Calabria. Non si tratta di garantire un pur naturale secondo tempo al presidente uscente ma solo di attivare i meccanismi democratici della partecipazione dei calabresi alle scelte di un grande partito che avrebbe non poche difficoltà a spiegare i reali motivi di tale impedimento. Credo che Zingaretti, uomo equilibrato delle istituzioni, debba riflettere sulla presa di posizione di tanti iscritti e di moltissimi sindaci che rispetto ai diktat di queste ore hanno assunto posizioni che contrastano con decisioni verticistiche e calate dall’alto che contraddicono la presa di posizione dello stesso Segretario in occasione dell’ultima assemblea nazionale quando, appunto, si sancì il principio secondo cui le scelte dei candidati a presidente delle regioni dovessero essere decretate dai territori. La Calabria ha bisogno di confrontarsi e di esprimere autonomamente il proprio futuro anche alla luce delle positive dichiarazioni più volte espresse dalla segreteria nazionale su questi anni di governo regionale. Impedire il naturale gioco democratico significa non considerare un’intera classe dirigente che pure in questi anni ha garantito la tenuta democratica delle istituzioni calabresi.
Si mettano in campo, dunque, altri nomi e si dia il via alla festa dei democratici calabresi. In politica chi ha filo tesse e le primarie servono non solo ad unire, come è avvenuto nel 2014, ma anche ad attrarre interesse  verso temi nuovi – perché molti dei vecchi sono stati adeguatamente risolti, come i dirigenti nazionali del PD continuano ad affermare – che riguardano solo ed esclusivamente la Calabria e i calabresi”.