Fs, Pedà: “Occorre ampliare l’offerta da Gioia tauro”

“In una missiva trasmessa agli organi competenti, ho manifestato soddisfazione per l’attivazione del collegamento Frecciargento operativo nella tratta Sibari- Paola- Roma che, indubbiamente rappresenta un passo in avanti nello sviluppo del trasporto su rotaia in Calabria. Devo evidenziare, peraltro, la indefettibilità della previsione e della trasformazione del FrecciaBianca – che da Reggio Calabria, via Gioia Tauro, collega con Roma in Freccia rossa”. E’ quanto afferma, in una nota, il consigliere regionale Giuseppe Pedà che aggiunge: “Ho già più volte evidenziato che il potenziamento dell’offerta commerciale qualificata nel gate gioiese è stato per troppo tempo differito, a discapito di un utenza numerosissima che attinge fruitori da ben 33 comuni della Piana, e che costituisce sede del più grande Porto del Mediterraneo. Al contempo, una valutazione del piano di mobilità attualmente in vigore nello scalo gioiese, impone la considerazione della opportunità di sostituire due coppie di Frecciabianca tra Reggio C. e Roma Termini e ritorno, con il prolungamento da Napoli/Salerno a Reggio C., di due coppie di Frecciarossa diretti verso Roma, Firenze, Bologna Milano e Torino, dando quindi continuità in tutta la Calabria, ai servizi AV a lunga percorrenza”.
Secondo Pedà, “la relazione Frecciarossa Reggio-Milano prevederebbe tempi di percorrenza di circa 8 ore, senza costringere l’utenza calabrese a scomodi cambi a Salerno, Napoli o Roma, analogamente a quanto già avviene per esempio in Puglia, collegata direttamente con servizi Frecciarossa verso il centro/nord Italia. E’ superfluo evidenziare come una tale rivisitazione dell’organizzazione dell’offerta commerciale consentirebbe una riqualificazione di eccellenza dei servizi commerciale per l’utenza calabrese che – a fronte della richiesta pressante – si tramuterebbe in un ritorno in termini di profitto per Trenitalia. Nel ribadire l’indefettibilità e l’importanza degli interventi richiesti, a fronte della rilevanza strategica dell’area interessata, ho chiesto alla Società di voler avviare –  conclude – per il tramite delle direzioni territoriali competenti – una valutazione circa l’efficienza e l’efficacia di un ampliamento dei servizi facenti capo al terminal ferroviario di Gioia Tauro, sulla base delle richieste sopra formulate”.