Sul palco di Principe i “generali senza esercito”

In questo video di chiusura di campagna elettorale il senso “dell'insalata mista” che l'elettorato di Rende ha ripudiato. Sconfitti, anche, tre consiglieri regionali e il presidente della Provincia

Ci sono immagini che valgono quanto pesano. E che non sarebbe possibile descrivere meglio con nessuna formulazione linquistica. Siamo in chiusura di campagna elettorale per il ballottaggio a Rende. Siamo nel centro storico, nel feudo di Sandro Principe. Sul palco sono nominati uno ad uno e sono già saliti tutti i “generali” poi rivelatisi senza “esercito” a sostegno di Principe. È solenne la “chiama”. Si va da Mimmo Talarico, il primo ad essere menzionato, a Mario Bartucci, frontespizio del grande accordo con l’universo gentiliano. E poi ben tre consiglieri regionali di cui due del Pd (Aieta, che con garofano rosso in giacca dà una mano a sistemare il palco e Mimmo Bevacqua) e Orlandino Greco. Nell’elenco trionfale a corollario dell’ultimo comizio di Principe anche il presidente della Provincia, Franco Iacucci. E poi vecchie e nuove conoscenze del circo senza colori della politica, come Rosario Mirabelli. Per non dire di Sergio Tursi Prato, osannato e chiamato per nome due volte. Più altri ed eventuali. È il palco della “grande ammucchiata”, quella che doveva stravincere. Il palco “dell’insalata mista” che i rendesi non hanno voluto che si servisse in tavola. L’apologia dei “generali senza esercito” che ha finito per condannare Principe ben oltre, e ben prima, che il “lazzo” facesse poi il resto…

 

I.T.