Sposato (Cgil): in Calabria prevale il trasversalismo

Per il sindacalista: c’è un grumo di interessi, che si compone e scompone con l’unico obiettivo di garantirsi la continuità e la sopravvivenza politica

  In Calabria “c’è un grumo di interessi che si compone e scompone con l’unico obiettivo di garantirsi la continuità e la sopravvivenza politica”. Così, in un post sulla sua pagina facebook, il segretario generale della Cgil Calabria, Angelo Sposato.

“La Calabria – scrive Sposato – potrà cambiare solo se ogni associazione, corpo intermedio, ordine professionale, giudiziario, categoriale, assurge al suo ruolo autentico, autonomo e alternativo alla politica del comparaggio, clientelare e familistica che per decenni ha governato, in forma trasversale la nostra regione. Solo in Calabria – aggiunge il segretario generale della Cgil – si può governare senza maggioranza, perché di fatto non esiste una maggioranza e non esiste una opposizione”.

A parere di Sposato “c’è un grumo di interessi, che si compone e scompone con l’unico obiettivo di garantirsi la continuità e la sopravvivenza politica. La Calabria deve affrancarsi da condotte ed azioni consociative opache, di sudditanza, da scendiletto o affini, è necessario produrre una sana e utile battaglia per il vero cambiamento, per il lavoro e il futuro”.

“Ciò – sostiene il segretario della Cgil calabrese – richiede consapevolezza del proprio ruolo e della propria funzione, rispetto della universalità di chi si rappresenta, forte senso di autonomia, impegno, passione, sudore. In alternativa, per chi ha l’unico obiettivo della tranquillità interiore, ci sono – conclude Sposato – le associazioni bocciofile, quelle dello sport e della pesca, le biblioteche, i luoghi di culto e di meditazione, i concerti, che aiutano mente, corpo e spirito”.