Fondi dal governo a Reggio, Renzi: invece di aiutare le imprese salvano amministratori incapaci…

Durissimo affondo dell'ex segretario del Pd anche contro il sindaco Falcomatà a proposito del Dl Crescita che si propone di soccorrere i Comuni in predissesto

Comuni rimasti in mezzo al guado, nella terra di mezzo. Tra un piano trentennale di ammortamento inizialmente pattuito e l’obbligo di ritenere carta straccia l’accordo stesso, considerato nel frattempo incostituzionale. In mezzo un mare di debiti e amministrazioni che c’hanno pure sguazzato dentro ma nel “Dl Crescita” del governo ecco comparire dalla bozza il “salvagente”. Il finanziamento ponte per non annegare. E così anche Reggio, la Reggio di Falcomatà tanto per dire il più grosso dei municipi che ci riguardano, può sperare. Può tirare un sospiro di sollievo. È lo stesso Falcomatà a dare alle agenzie due frasi. «Apprendiamo da fonti ministeriali – dice – che la nostra città è stata inserita nella bozza del cosiddetto Dl Crescita riguardo le finanze degli enti locali che sarà discusso in uno dei prossimi Consigli dei ministri. La bozza prodotta dal governo – continua Falcomatà – è il frutto del lavoro sinergico prodotto in questi mesi grazie all’interlocuzione avviata, anche attraverso il coinvolgimento di Anci, con il viceministro Castelli. Nella bozza è stata inserita una sorta di norma ponte che ci consente di portare il nostro piano di riequilibrio a 20 anni, equiparando la situazione del Comune di Reggio Calabria a quella dei piani di rientro disposti negli ultimi anni secondo la nuova normativa». Tutto bene allora quel che può finire bene? Mica tanto. Perché quello che può piacere (e anzi piace) a Falcomatà in quanto sindaco può invece non piacere affatto a un vecchio amico proprio del sindaco di Reggio, l’ex segretario e oggi senatore del Pd Matteo Renzi. Che su fb tuona contro questa “mano” ai Comuni nel Dl Crescita e lo fa senza guardare in faccia alle singole amministrazioni. Nemmeno, ovviamente, se dentro c’è di mezzo il sindaco dello Stretto Giuseppe Falcomatà, con la bandiera del Pd sullo sfondo. «Prendono i soldi che noi – scrive Renzi su facebook in rifrimento al governo – avevamo messo per superammortamento e industria 4.0 e li danno ai comuni in predissesto. Tolgono i soldi agli imprenditori che vogliono rendere più competitive le aziende e creare posti di lavoro per coprire i buchi degli amministratori incapaci… ». Già, come Falcomatà allora, stando all’equazione renziana. Che dire, molto lontani i tempi dei due passi in solitudine lungo lo Stretto…

 

I.T.