Caso Occhiuto, Brunetta censura Morra: intervenga Mattarella

Sisto: inaccettabile mantenga ruolo presidente Commissione. E anche la Lega bacchetta il presidente della Commissione bicamerale Antimafia

“E’ inaccettabile che il sen. Nicola
MORRA mantenga il ruolo di Presidente della Commissione
Antimafia. L’episodio segnalato ieri dai colleghi Santelli, Mule’
e Occhiuto, trasfuso in una interrogazione parlamentare a loro
stessa firma, e’ chiaro sintomo della incapacita’ del senatore
MORRA di rispettare le regole del processo, di mantenere la
imparzialita’ che deve contraddistinguerne la funzione, di
allontanarsi da logiche ‘di territorio’ in cui, pur di colpire
l’avversario politico, non si esita a infrangere ogni parametro
di correttezza, anche conferendo incarichi che inducono al
sospetto”. Lo dichiarano i deputati di Forza Italia Renato
Brunetta e Francesco Paolo Sisto.
“E’ necessario che della vicenda si occupi, anche quale
massima espressione del CSM, il presidente Mattarella per
restituire ad una delicatissima istituzione come la Commissione
Antimafia un minimo di credibilita’ e dignita’ oggi cancellate
dall’investigatore privato, molto privato, MORRA”, concludono.
“Non sono in grado di conoscere
esattamente i fatti e quindi faccio fatica a dare giudizi su ciò che
deve essere accertato. Vorrei solo dire a chi riveste certi ruoli che
bisogna essere molto prudenti”. Lo afferma all’Adnkronos Gianni
Tonelli, deputato della Lega e segretario della commissione
parlamentare antimafia, commentando le accuse lanciate da esponenti di
Fi a Nicola MORRA. Il senatore pentastellato ha contrattaccato
definendo “trasparente” il suo operato e sfidandoli in tribunale.
A volte nel M5s, sottolinea Tonelli, prevale “la vena giacobina.
Bisogna essere molto attenti se no si rischia di scivolare sulla
stessa buccia di banana gettata per terra”. Secondo Tonelli
“conoscendo i colleghi di Forza Italia daranno battaglia” e “può
essere” che sollevino il caso anche in commissione Antimafia.