《A Lamezia scompare Forza Italia, ci sono solo Lega e Fdi》

“Vince solo chi ha il coraggio di cambiare davvero”. Potrebbe essere questa la sintesi delle europee a Lamezia Terme. Così si legge in una nota del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia che prosegue:  “L’analisi del voto nel centrodestra cittadino, senza voler mischiare le competizioni politiche o amministrative, limitandosi a confrontarlo con quello delle europee di 5 anni, è limpido e parla da sé”.

“Forza Italia in città – analizzano i dati dal coordinamento cittadino di Fdi – passa da 4927 a 2213 preferenze, con una riduzione del 55% dei voti. Scompare dai radar anche l’UDC, che ha candidato il suo Segretario Nazionale Lorenzo Cesa nelle liste di Foza Italia, ottenendo in città 536 voti, rispetto alle scorse europee dove l’UDC contava ben 2725 preferenze”.

“La Lega passa da 775 a 5374 preferenze, Fratelli d’Italia – continua la nota – da 882 a ben 3130 voti, dove Rosario Aversa raggiunge ben 1938 preferenze risultando il candidato più votato dell’intera città”.

“E questo è avvenuto per la scelta lungimirante – sottolinea il coordinamento – di Giorgia Meloni e Fabio Rampelli che anche a Lamezia hanno saputo interpretare il sentimento della città di avere finalmente candidati locali e non calati dall’alto, espressione di una politica fatta di prossimità e vicinanza alla cittadinanza e ai suoi problemi veri”.

“Perché il dato incontrovertibile è proprio questo: Lamezia – scrivono ancora dal coordinamento –  ha la necessità di non essere terreno di conquista di nessuno, ma di esprimere finalmente candidature locali che sappiano farsi interpreti delle reali esigenze del territorio, bocciando senza appello candidature frutto ancora di vecchi modi di pensare la politica, fatta di strane alleanze di presunti plenipotenziari   e di inciuci vari in cui la città è vista solo come luogo di spartizione di preferenze e trampolino di lancio per le ambizioni di questo o di quell’altro”.

“Il centrodestra di Lamezia ha bisogno di rinnovarsi e di cambiare passo per evitare che queste logiche vecchie e nefaste portino a ripetersi eventi tragici che per ben tre volte in passato hanno segnato la città. Fratelli d’Italia – puntualizzano dal coordinamento – si vuole fare interprete di questo cambiamento e, grazie anche alle indicazioni delle urne, vuole continuare in questo processo di ascolto e di rinnovamento, dialogando con chiunque sappia farsi interprete dei reali bisogni della città e ad avviare un autentico percorso di rinnovamento”.

“Prossimità, ascolto, progettualità, legalità, quattro capisaldi da cui ripartire per permettere alla città di poter finalmente alzare la fronte dinanzi alle sfide di crescita e sviluppo che l’attendono. Fratelli d’Italia c’è, come sempre, senza pregiudizi, ma – conclude la nota –  con attenzione vigile perché finalmente Lamezia possa davvero riprendere a camminare”.