Scioglimento Comuni, Bruno Bossio: legge da cambiare

“Le vicende di Lamezia Terme e di Marina di Gioiosa sono emblematiche di quanto sia inefficace e persino dannosa la legge per lo scioglimento “antimafia” dei consigli comunali. La realta’ ci riconsegna un quadro insidioso sotto piu’ aspetti: Comuni sciolti spesso piu’ volte nell’arco di pochi anni, per cui le presunte infiltrazioni non vengono rimosse dall’intervento dei commissari; in second’ordine vi e’ un rischio concreto di criminalizzazione generalizzata sulle comunita’, chiamate cosi’ a subire un doppio danno. Su tutto – come insegnano i casi di queste ore – un eccessivo dispendio di risorse economiche, di tempo e di apparati dello Stato a causa dei contenziosi amministrativi. Per questi motivi ho presentato, gia’ nella scorsa legislatura, una proposta di legge che prevede, tra l’altro, la possibilita’ di commissariamento della sola struttura amministrativa degli enti locali preservando, in mancanza di riscontri oggettivi di condizionamento mafioso, gli organi politici e, quindi, la volonta’ popolare. E’ prevista, inoltre, la possibilita’ per gli amministratori, sindaci in testa, di poter intervenire in contraddittorio nel procedimento istruttorio per l’accertamento delle presunte infiltrazioni. Si tratta, insomma, di rendere quanto piu’ oggettivi gli accertamenti delle commissioni di accesso sulle eventuali infiltrazioni e poter intervenire con efficacia ed evitando dannose criminalizzazioni”. Lo dice Enza Bruno Bossio, deputata Pd.