Sanità, 《in 5 anni debiti superiori ai 500 milioni》

Il movimento precari calabresi si rivolge al ministro Grillo

 Il Movimento precari della sanità calabrese  rivolge un appello al ministro della Salute Giulia Grillo nel quale denuncia il vorticoso aumento dei debiti sanitari.  “Dal 2015 ad oggi le aziende sanitarie ed ospedaliere calabresi hanno prodotto debiti complessivi per circa 500 milioni , vanificando il risanamento effettuato con i fondi FAS nel quinquennio precedente. Ciò che lascia inorriditi è che  – spiega il Movimento dei precari in una nota a firma di Dora Gallo – questi debiti siano stati contratti nonostante una notevole flessione dei costi per il personale, considerando il saldo attivo di circa 4 mila unita complessive che, in soldoni, significa avere risparmiato in cinque anni 120 milioni ormai andati a regime”.

“Il ministro Grillo non può più aspettare. Deve intervenire – chiede il Movimento –   duramente commissariando fino a fine anno le aziende calabresi e bloccando i concorsi farlocchi, come quelli per primari che non sono assolutamente urgenti (essendoci i facente funzioni ) e come quelli per dirigente ed assistenti amministrativi”.

“Chiediamo al ministro Grillo e ai parlamentari dei Cinque Stelle  – conclude il Movimento – di procedere alle stabilizzazioni del personale precario, la cui spesa è ormai standardizzata”.