Regione, in Commissione esame Pdl popolare promosso da M5s

  Inserita all’ordine del giorno della prossima seduta della terza Commissione del Consiglio regionale la proposta di legge di iniziativa popolare ‘Riassetto istituzionale del Servizio sanitario regionale’, promossa dal Movimento 5 Stelle. Il testo sara’ al centro dei lavori dell’organismo consiliare convocato dal presidente Michele Mirabello per lunedi’ 18 marzo. La proposta di legge di iniziativa popolare promossa dal Movimento 5 Stelle punta a modificare l’attuale assetto del servizio sanitario calabrese, articolato in cinque aziende sanitarie provinciali (Asp) e tre aziende ospedaliere (Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria) oltre all’azienda ospedaliera universitaria Mater Domini di Catanzaro, ritenendo – si legge nella relazione illustrativa del testo – che questo sistema abbia creato “una commistione disomogenea per i diversi ambiti assistenziali, ospedalieri e territoriali, con la dispersione di ingenti risorse economico-finanziarie, umane, strutturali e inutili sovrastrutture burocratiche”. La proposta di riassetto prevede invece la creazione di tre Ast (Aziende sanitarie territoriali), una per l’Area Nord della Calabria (ricomprendente l’attuale Asp di Cosenza), una per l’Area Centro (incorporando le attuali Asp di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia), una per l’Area Sud (incorporando l’attuale Asp di Reggio Calabria): sono poi previste tre Aso (Azienda sanitaria ospedaliera Area Nord, comprendente gli ospedali della citta’ di Cosenza e le strutture ospedaliere esistenti nella provincia, quella dell’Area Centro, costituita dagli ospedali della citta’ di Catanzaro e dalle strutture ospedaliere presenti nell’area territoriale, e quella dell’Area Sud, costituita dagli ospedali della citta’ di Reggio Calabria e le strutture ospedaliere esistenti nella provincia), mentre resta confermata l’istituzione dell’azienda ospedaliera universitaria ‘Mater Domini’ che nel nuovo assetto viene compresa nell’Area Centro. Il testo di iniziativa popolare, depositato in Consiglio regionale nel febbraio 2017 dopo una raccolta firme promossa dal M5S, sara’ esaminato lunedi’ dalla terza Commissione. Nella stessa seduta sara’ esaminata anche una proposta di legge regionale, di iniziativa della Giunta, che prevede prevede l’accorpamento degli ospedali spoke nelle province di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria ai rispettivi ospedali hub. In tema di riorganizzazione sanitaria, inoltre, nell’ultima seduta il Consiglio regionale ha approvato all’unanimita’ la proposta di legge che prevede l’integrazione, in un’azienda unica, tra l’azienda ospedaliera “Pugliese” e l’azienda ospedaliera universitaria “Master Domini di Catanzaro.