Oliverio: non ho mai smesso di essere presidente

Il governatore: atto di giustizia da parte della Cassazione. E sul Pd: "Tanto da fare, da Zingaretti massimo impegno"

“Non sono mai andato via: la Suprema Corte ha cancellato tutto quello che c’era da cancellare”. Lo ha detto il presidente della Regione Mario Oliverio, parlando con i giornalisti a margine del congresso regionale di Legacoop a Catanzaro, commentando la decisione della Cassazione che nei giorni scorsi ha annullato l’obbligo di dimora disposto nei suoi confronti nell’ambito di un’inchiesta della Procura antimafia su presunte irregolarita’ nella gestione di alcuni appalti. “La Suprema Corte – ha aggiunto Oliverio – ha fatto giustizia perche’ la verita’ e’ piu’ dura delle congetture quando si coniuga con la giustizia, quando ovviamente e’ acclarata dalla Suprema Corte, a rende tutto piu’ chiaro e piu’ nitido, come naturalmente e’ sempre stato”.

“Ogni realta’ ha una sua storia ed una sua specificita’: non farei di ogni elezione l’occasione di gonfiare risultati in un senso o nell’altro, sarebbe sbagliato”. Cosi’ il presidente della Regione, Mario Oliverio, del Pd ha commentato l’esito delle elezioni in Basilicata. Rispondendo alle domande dei giornalisti a margine del congresso di Legacoop Calabria a Catanzaro, Oliverio ha osservato che “il centrosinistra deve ripartire dai segni di una preoccupante mancanza del governo nazionale rispetto a temi fondamentali come il Mezzogiorno, perche’ lo sforzo degli ultimi anni rischia di essere messo in discussione dall’assenza di attenzione del governo. Il reddito di cittadinanza – ha spiegato il governatore – va bene ma puo’ essere solo un tampone e non puo’ costruire le prospettive di sviluppo, invece sono necessarie politiche di investimenti e di sostegno agli investimenti dei privati”. Secondo Oliverio “il Pd, se ne ha voglia, deve partire dai reali bisogni dei territori, con un progetto e una visione che dev’essere collegata alle politiche europee, che vanno riviste nel senso che l’Europa deve diventare l’Europa dei popoli e non solo dei bilanci. In questa direzione il Pd deve stare in campo e battersi. Il Pd ha tanto da fare, ha tanti punti di ripartenza, mi auguro che lo faccia. Sono sicuro – ha concluso il presidente della Regione Calabria – che il nuovo segretario Zingaretti esprimera’ il massimo impegno, alla luce della sua concreta esperienza di governo e conoscenza dei territori”.