Lega, lo “sbarco” di Invernizzi (e Chinè scalda i muscoli)

Lunedì la "prima" in Calabria del nuovo numero uno del Carroccio regionale. Mentre si fa largo l'ipotesi del magistrato di Bovalino per la presidenza della Regione

Giuseppe Chinè

Se tutto va come deve andare lunedì sarà la “prima” di Invernizzi in Calabria, lo sbarco a Lamezia del nuovo numero uno del Carroccio regionale. Ad attenderlo certamente Furgiuele, ex segretario regionale e componente la “triade” gestionale (manca ancora il nome del tesoriere) formula che di fatto si configura come vero e proprio commissariamento per il partito calabrese. Il navigato parlamentare bergamasco troverà malcontento ad attenderlo (la Lega non riesce a presentare liste nella gran parte dei Comuni al voto) ma anche tanta fiducia per io futuro (i sondaggi sorridono lo stesso). E proprio il vento buono che tira avrebbe posto le basi per un retroscena altolocato nel Carroccio in materia di Calabria. Sarebbe stato proprio Salvini a considerare terminati con il voto in Basilicata i vecchi accordi con Forza Italia per le Regioni. Dopo di che 《vediamo anche localmente il peso dei partiti alle Europee e decidiamo per il futuro》avrebbe confessato uno del cerchio magico di Salvini. Tradotto, si possono concedere presidenze di Regione ad un “alleato” (Forza Italia) che dovrebbe raccogliere un terzo dei voti della Lega? Su queste basi non è difficile immaginare che per l’autunno la Lega cercherà di far man bassa ogni qual volta si apriranno urne, Calabria compresa naturalmente. E non a caso il nome forte per la Calabria ci sarebbe già, a dar retta a chi se ne intende. Si tratta del quotatissimo magistrato del Tar e consigliere di Stato Giuseppe Chinè, di Bovalino dove peraltro viene trascorrere le vacanze estive. Amico personale di Giorgetti, che definire braccio destro di Salvini è dire poco. In passato ha lavorato da consulente di peso sia per il ministro Tremonti che per la ministra Lorenzin. Oggi fa lo stesso, da capo di gabinetto, per il ministro Bussetti. 《Con lui in campo, se dovesse accettare – confessa un big nazionale del partito – la Calabria potrebbe conoscere una stagione di prestigio del tutto inedita…》. I.T.