Internazionalizzazone, Oliverio: bene il nostro export

“Nel corso di questi anni l’internazionalizzazione delle produzioni calabresi, a partire dall’agroalimentare e non solo, ha registrato un costante aumento con importanti risultati. C’è una tendenza alla crescita delle esportazioni dei nostri prodotti e alla presenza delle nostre imprese sui mercati esteri che è frutto di una serie di iniziative che abbiamo assunto mettendo in campo progetti e risorse”. Con queste parole il presidente della Regione Mario Oliverio ha dato il benvenuto ai partecipanti alla presentazione del progetto di promozione dell’export calabrese nei mercati americani “Calfood”, introdotta dalla dirigente del settore internazionalizzazione Gina Aquino. L’incontro, che si è svolto oggi nella sala oro della Cittadella regionale a Catanzaro, è stato promosso dalla Regione Calabria e dalla Camera di commercio italiana americana MidWest con sede a Chicago, con l’obiettivo di far conoscere alle imprese calabresi le opportunità offerte dal mercato Usa nel settore agroalimentare, vitivinicolo e turistico calabrese. Il progetto, realizzato su iniziativa del Dipartimento presidenza della Giunta regionale, settore internazionalizzazione e finanziato dalla Regione Calabria con Fondi Pac, prevede incontri bilaterali, azioni promozionali, creazione di sale espositive all’estero, partecipazioni a fiere, campagne di comunicazione sui mercati di riferimento. “Nell’export la Calabria – ha rilevato nel suo intervento il presidente Oliverio – nel 2014 segnava trend negativi. Dal 2015 ha segnato un +15%, confermando questa tendenza nel 2016 e nel 2017, consolidata nel 2018 superando il 20% di incremento. Una attitudine frutto di una strategia che in questi anni abbiamo portato avanti con le Camere di commercio instaurando un rapporto stretto con il sistema delle imprese calabresi alle quali abbiamo dato spazio, voce, protagonismo. Una tendenza che dovrà essere sostenuta e irrobustita affinché questo processo positivo assuma caratteri strutturali irreversibili. In questo senso la Regione ha investito su tre linee: agevolando le imprese a partecipare alle numerose fiere internazionali; sostenendo direttamente le aziende attraverso bandi mirati; aprendo una finestra sulle Camere di commercio tra cui quelle di Chicago, Montreal, Toronto, New York, ma anche Svezia Danimarca, Brasile, Cile, Marocco, Israele e tante altre. Tre linee – ha rimarcato il presidente della Regione – mirate a costruire le condizioni per allargare e accompagnare le nostre imprese nell’internazionalizzazione dei loro prodotti. Le nostre aziende stanno rispondendo positivamente e i risultati, considerando i 240 milioni di euro di investimenti nel 2015 e gli oltre 600 milioni nel 2018, sono molto positivi”. Il presidente Oliverio ha poi dedicato un passaggio anche al settore turismo ricordando il record di presenze turistiche registrato nel 2017 e l’ulteriore aumento anche nel 2018, soprattutto riguardo alle presenze turistiche internazionali con un +18/19 per cento, grazie anche alla legge regionale sulla charteristica. “E con la giornata di oggi, con la Camera di commercio di Chicago, definiamo concretamente questo percorso avviato in questi anni. Su queste direttrici – ha affermato infine il presidente Oliverio – intendiamo proseguire per rafforzare i rapporti con le Camere di commercio estere, con l’America e con gli altri Stati interessati ai nostri prodotti e anche con le nostre numerose comunità che vivono e hanno contribuito allo sviluppo di molti Paesi nel mondo”. “Hanno aderito a Calfood 100 imprese calabresi. Nel 2018 i progetti finanziati sono stati 12, altri 20 nel 2019, attuati dalla Camera di commercio italiana americana”. Questi alcuni dati forniti dalla dirigente Aquino la quale ha tra l’altro ricordato le numerose azioni messi in campo dalla Regione Calabria a sostegno delle aziende calabresi ed ha annunciato che nel prossimo mese di maggio partirà il corso di formazione, in accordo con la Camera commercio italiana americana, rivolto alle imprese che dovranno occuparsi di export. All’iniziativa sono intervenuti il segretario generale della Camera di commercio italiana Midwest, Fulvio Calcinardi, il quale ha illustrato lo scopo del progetto e le opportunità del made in Calabria nel mercato Usa: “un mercato forte sia perla Borsa che per il settore industriale, per la detassazione e per un Pil in crescita”; Jay Nitti, della “Isola Imports” che ha parlato di importazione e distribuzione del prodotti agroalimentari; Maurizio Muzzetta, della “More than Grapes” il quale si è soffermato sulla commercializzazione dei vini; Mauro Galli che è intervenuto sul settore turistico e sui principali tour operators degli USA. Tutti hanno analizzato le opportunità dei loro mercati di riferimento. Con la presentazione di Calfood si è sviluppata anche una giornata di lavoro durante la quale si sono susseguiti tavoli di confronto tra esperti e le aziende che hanno partecipato al progetto, con l’obbiettivo di indirizzare gli operatori calabresi su mercati americani.