Comitato spontaneo “Riapriamo Viale Mancini”: troppe irregolarità

Lettera aperta al sindaco Mario Occhiuto

Il comitato “ Riapriamo Viale Mancini”, tra i promotori della manifestazione che si è svolta in data 09.02 u.s., raccoglie, tutti i giorni, istanze e proteste nei confronti del primo cittadino che ha disatteso grandemente le aspettative della collettività.

Oggi il comitato vuole richiamare l’attenzione sui risvolti dannosi che provocherà la realizzazione del c.d. Parco del benessere e della Metropolitana leggera, progetti, questi, frutto di una scelta unilaterale e scellerata, che non tiene conto dei criteri richiesti dalla normativa di riferimento.

La chiusura di Viale Mancini, sta provocando una serie di disagi tali da determinare un peggioramento della situazione odierna, considerando che l’amministrazione comunale non ha provveduto, contestualmente, alla creazione di una strada alternativa alla circolazione dei veicoli. Le giustificate lamentele dei cittadini inondano tutti i mezzi di comunicazione di massa, passando, soprattutto, per il social FB, adeguandosi al profilo scelto da Mario Occhiuto che si affida al virtuale per rilanciare il suo operato.

Il sindaco di Cosenza e il consiglio comunale tutto, non rispettano le sentenze dei Giudici; non ascoltano i cittadini quando si chiede loro, a gran voce, di rivedere progetti fortemente impattanti sulla vita sociale ed economica di una città al collasso.

È il caso, per esempio, della struttura sanitaria denominata Bíolife, accreditata dal servizio sanitario nazionale, che si tova sul viale Giacomo Mancini e che, ogni giorno, eroga servizi e prestazioni mediche per centinaia di pazienti provenienti da Cosenza e territori limitrofi. Inoltre, nell’azienda prestano attività lavorativa 60 operatori del settore; quindi, si tratta di una realtà economica che andrebbe tutelata e valorizzata dagli enti preposti!

La struttura in questione, senza una viabilità di accesso alternativa, rischia di chiudere. In passato si è rivolta anche al Prefetto nella persona della dott.ssa Galeone, ma il Sindaco si arroga, persino, il diritto di non ottemperare alle indicazioni promananti dall’Autorità amministrattiva territoriale.

Anche lo stabile che ospita la struttura sanitaria, dove vivono 120 famiglie, ha ricevuto prescrizioni precise dai parte dei vigili del Fuoco per la mancata realizzazione di vie di accesso e di fuga, tanto che, oggi, i residenti rischiano di perdere l’agibilità delle proprie abitazioni.

Il parco del benessere offre il fianco a crititche oggettive, atteso che anche i vari esperti di parte, chiamati a dare pareri sui progetti, hanno rilevato solo criticità.

Il comitato “ Riapriamo Viale Mancini” chiede al Sindaco di fermarsi, finché è in tempo.

La Città di Cosenza è stanca e vessata dalle sue imposizioni assurde e, presto, altre forme di protesta prenderanno corpo per concretizzare un male di vivere, diffuso e generale, che invoca giustizia, laddove, invece, regna la dittatura!