Sicurezza, Ferro (Fdl): le priorità per la Calabria sono altre

La deputata di Fratelli d'Italia commenta il ricorso presentato dalla Regione sul decreto Salvini

“In molti evidenziano come, con un presidente costretto a San Giovanni in Fiore, la Regione sia lasciata allo sbando, impantanata e priva di una guida autorevole. Io trovo che nulla sia cambiato: l’inadeguatezza e l’inefficienza del governo regionale rispetto ai problemi della Calabria sono le medesime di quando Oliverio occupava il decimo piano della cittadella. La Calabria naviga a vista dal giorno della vittoria del centrosinistra”.

Lo afferma la parlamentare Wanda Ferro, di Fratelli d’Italia “Per quattro anni – aggiunge – abbiamo sentito parlare di eredita’ del passato e di una questione morale sbandierata sempre contro gli avversari politici: mai di una soluzione reale a qualcuno dei tanti e gravi problemi che interessano i cittadini calabresi. Cosi’ quando, da San Giovanni in Fiore, il presidente Oliverio decide di rompere il silenzio, tutti si aspettano una presa di posizione sulle questioni del lavoro, sulla situazione della sanita’, sulla necessita’ di garantire una guida efficiente all’amministrazione regionale. Niente di tutto questo: il presidente Oliverio irrompe dalla Sila con un messaggio tutto ideologico sul tema dell’immigrazione, a sostegno di quei sindaci (pochi, per la verita’) che dichiarano di non volere rispettare una legge dello Stato approvata dal Parlamento e firmata dal Presidente della Repubblica (bizzarra come idea di legalita’). Il governatore Oliverio invita quindi i sindaci ad infrangere la legge – forte di una presunta superiorita’ morale che gli consente di discernere a proprio piacimento tra leggi giuste e ingiuste – e poi, come se queste fossero le priorita’ per i calabresi, annuncia che la Regione aderira’ al ricorso alla Corte costituzionale contro il Decreto Sicurezza, e che un milione di euro del bilancio regionale verra’ destinato al settore dell’immigrazione. Se serviva ancora una prova del totale scollamento tra i pensieri di chi governa la Calabria e la realta’ in cui vivono i cittadini della regione – conclude la Ferro – il governatore Oliverio ha fornito quella definitiva. Poco cambia se da Catanzaro o da San Giovanni in Fiore”.