Regioni, autonomia differenziata al centro del dibattito

Il tema dell’autonomia regionale e’ stato al centro di una riflessione in sede di Commissione affari istituzionali, a Roma, il cui coordinamento e’ affidato alla Regione Calabria e, per essa, all’assessorato al Personale guidato dall’assessore Mariateresa Fragomeni. “Cio’ – spiega una nota – non solo in conseguenza degli sviluppi delle iniziative gia’ intraprese dalle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, ma anche alla luce dell’impegno assunto dal nuovo Governo di intraprendere detto percorso di differenziazione. Nel corso delle varie discussioni sul tema, confluite nell’approvazione, in seno alla Conferenza delle Regioni, nell’ottobre scorso, di un documento contenente le direttrici ed i temi su cui si dovra’ svolgere questa fase del regionalismo italiano, si e’ fatto assoluto riferimento alla necessita’ di rifondare lo stato regionale delle autonomie su basi radicalmente diverse, mirando a soluzioni specifiche sui temi del governo territoriale, garantendo comunque i principi di unitarieta’, di solidarieta’ e di coesione sociale, anche attraverso l’obiettivo della stabilita’ organizzativa e finanziaria delle istituzioni territoriali. Un ulteriore e fondamentale principio ispiratore di questa nuova stagione del regionalismo e’ quello della leale collaborazione tra le Regioni, al fine di dare la massima effettivita’ ai citati principi di unitarieta’, solidarieta’ e coesione sociale, ponendo come prioritari i suddetti principi, al fine di arginare il rischio di derive localiste che trasformino la differenziazione in disuguaglianza”.

“Attualmente, – si sottolinea – la presenza di un governo nazionale a trazione di fatto leghista impone, anche a livello regionale, di governare tale transizione tutelando al meglio la posizione delle regioni economicamente piu’ deboli sempre nell’ottica di una crescita complessiva del sistema Paese”. In tal senso, si sottolinea, “il presidente della Regione, Mario Oliverio, ha previsto un’iniziativa assieme alle altre regioni del Sud, con il supporto della Svimez e dei centri universitari, al fine di porre al centro del regionalismo la questione del Mezzogiorno come opportunita’ di crescita per l’intero Paese. Vanno certamente in questa direzione anche la proposta del consigliere regionale Orlandino Greco, di costituire un tavolo istituzionale permanente tra governatori e sindaci del Sud, per discutere e delineare soluzioni migliori per le sorti del meridione, in relazione al tema del regionalismo differenziato, cosi’ come anche l’iniziativa del convegno organizzato dal consigliere Domenico Bevacqua, teso ad affrontare il tema della tutela delle regioni economicamente piu’ deboli”.

   “Nei prossimi mesi – ha annunciato l’assessore Fragomeni – il mio impegno sara’ quello di contribuire al lavoro e ad una iniziativa in linea con quanto dichiarato dal presidente Oliverio volta a favorire lo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia attraverso politiche atte a garantire il raggiungimento di servizi di qualita’ in linea con il resto del Paese”.