Regione, Gallo (Cdl): “Tornare al voto il prima possibile”

“Bisogna tornare al voto il prima possibile e non prolungare l’agonia ancora per un anno”. Lo dice all’Agi il capogruppo della Casa delle Liberta’ in Consiglio regionale, Gianluca Gallo, con riferimento all’attuale fase politica alla Regione. “Abbiamo gia’ chiesto – ha ricordato Gallo – le dimissioni del presidente Oliverio non per la vicenda giudiziaria che l’ha riguardato, perche’ non vogliamo speculare ritenendo che i processi si fanno nelle sedi opportune e rispettando la magistratura, ma per i fallimenti politici di questi anni alla guida della Regione. Mi riferisco alla sanita’, con il pessimo rapporto con il commissario Scura, nominato dal suo stesso partito, con un debito che esondera’ probabilmente a 180 milioni e il concreto pericolo del blocco del turn over e dell’aumento delle tasse ai calabresi per come prefigurato dal nuovo commissario Cotticelli, o alla tematica degli Lsu-Lpu, ai ritardi nel welfare, e a tante altre emergenze a cui – ha rilevato il capogruppo della Cdl – Oliverio non ha dato risposte perche’ e’ mancato un progetto di viluppo della Calabria”. Secondo Gallo “un altro punto critico di Oliverio e’ stato l’accentramento a se’ di tutto il potere, con risultati assolutamente negativi e l’immobilismo della macchina regionale, e lo svuotamento del ruolo dei consiglieri regionali. Al presidente Oliverio abbiamo chiesto di dimettersi anche come un atto di amore per la Calabria e di rispetto per i calabresi, in modo anche consentire ai cittadini di votare il prima possibile per scegliersi un nuovo governo regionale”. Il capogruppo della Cdl alla Regione ha poi osservato: “Vedo una maggioranza molto arroccata attorno al presidente, ma chiediamo a gran voce questo passo indietro. Lunedi’ prossimo e’ in programma la conferenza dei capigruppo, e intendiamo porre alla maggioranza la questione di come proseguire la legislatura in queste condizioni. A mio avviso, bisogna tornare al voto il prima possibile e non prolungare l’agonia ancora per un anno, perche’ il 2019 si profila come un anno di immobilismo alla Regione. Come centrodestra – ha concluso Gallo – siamo pronti, ci candidiamo alla guida della Regione, poi saranno i calabresi a decidere”.