Espulsioni al Cara di Isola, Magorno si appella al prefetto

"Situazione drammatica a causa di Salvini"

“Dopo l’esplusione dal Cara di Isola capo Rizzuto di migranti dotati di permessi umanitari, alcuni dei quali minori, donne in gravidanza e persone con problemi di salute ho chiesto al prefetto di Crotone di valutare tutte le implicazioni del caso: non è consentito che nuclei familiari, bambini di pochi mesi e persone fragili siano letteralmente buttate sulla strada”.  Così il senatore Ernesto Magorno che prosegue: “Risulta evidente che il decreto Sicurezza non possa reggere un giorno di più, da qui la mia sollecitazione al prefetto di Crotone: perché non c’è norma di diritto che consenta di mettere a rischio vite umane, non c’è Salvini che tenga di fronte a bambini, a donne e malati sottratti a un riparo sicuro”.

“Ringraziamo i volontari, la Croce rossa e le associazioni che si sono presi cura delle persone che ieri sera sono stati espulsi dal Cara di Isola Capo Rizzuto. Alcuni di loro,  a partire dalla piccola di 5 mesi, hanno trovato una momentanea sistemazione, la maggior parte purtroppo no. E la situazione – continua sconfortato il senatore democrat –  non potrà che andare a peggiorare perché il decreto Sicurezza ci dice cosa è vietato ma non da’ indicazioni su come fare fronte a una grave situazione umanitaria, questa volta tutta generata dal Governo italiano”.

“Le immagini di ieri davanti al Cara di Isola sono uno schiaffo alle nostre coscienze e introducono nuovi elementi di insicurezza e turbolenza sociale, smantellando diritti e abolendo il sistema degli Sprar, che – conclude Magorno –  riusciva a tenere insieme sicurezza e accoglienza”.