Udc, Talarico: “lista nel centrodestra”. Fedele vice segretario

Luigi Fedele

“La nostra lista – dice il segretario calabrese Francesco Talarico – sarà  nella coalizione del centrodestra; nel nostro programma ci saranno le grandi emergenze calabresi a partire dalla sanità oltre a settori decisivi per il futuro della nostra regione agricoltura, turismo infrastrutture, completamente abbandonati dal governo regionale guidato da Mario Oliverio. Per quanto riguarda – ha rimarcato Talarico – l’individuazione del candidato alla presidenza della Regione. Non dovrà essere un uomo solo al comando ma espressione di una squadra coesa”. Il segretario ha comunque tenuto a precisare: “In ogni caso, prima del toto-nomi, dobbiamo pensare a mettere in campo una coalizione di centro destra per capire chi siamo e per costruire un programma partecipato che miri alla risoluzione dei problemi della nostra Calabria; non vogliamo divisioni deleterie o personalismi all’interno della coalizione. Dobbiamo ritrovarci tutti su punti convergenti per un programma di reale rilancio di una regione che e’ in affanno, che annaspa un po’ in tutti i settori: problematiche che l’amministrazione Oliverio ha aggravato fortemente”.
La direzione dell’Udc ha anche attenzionato una imminente scadenza e cioe’ le elezioni provinciali di Catanzaro e di Vibo Valentia. Per la provincia di Catanzaro l’Udc sosterra’ a presidente il sindaco della citta’ capoluogo Sergio Abramo “che si e’ sempre dimostrato un ottimo amministratore alla guida del capoluogo di regione. A Vibo Valentia stiamo lavorando su un nostro candidato Marco Martino segretario nazionale dei giovani e sindaco di Capistrano. Il nostro e’ un partito moderato che ha a cuore i giovani, la famiglia, lo sviluppo produttivo col sostegno alle imprese – ha tenuto a evidenziare il segretario Talarico – L’Udc dice ‘no’ al populismo demagogico che sta contrassegnando la politica in questi ultimi anni; ‘no’ alle derive demagogiche che a tutto mirano tranne che al bene comune”.
“Abbiamo il tempo per riorganizzarci e ripartire – ha concluso Talarico – per ridare slancio e vigore ad un’intera regione che continua a perdere occasioni importanti come l’utilizzo dei fondi Ue”. L’Udc dunque rinserra le fila, coordina attivita’ e iniziative lavorando in prospettiva non solo per i prossimi appuntamenti elettorali ma per affrontare problemi e criticita’ che affliggono l’intero territorio calabrese dove in questi anni sono aumentate la disoccupazione e l’emigrazione sanitaria.