“Prima si realizzi la viabilità alternativa, poi si pensi a Parco Urbano e Metrotranvia”

Conferenza stampa del consigliere comunale di Cosenza Carlo Guccione

“Il caos, i disagi e la paralisi del traffico veicolare di questi giorni a Cosenza non sono frutto dell’inizio dei lavori per la realizzazione della Metrotranvia che collegherà Cosenza-Rende-Unical. Quello che è stato cantierizzato riguarda uno stralcio del progetto complessivo esecutivo che prevede la realizzazione del Parco Urbano e la posa dei binari della Metrotranvia nella città di Cosenza”. Queste le parole del consigliere comunale di minoranza Carlo Guccione nel corso di una specifica conferenza stampa sui lavori della Metrotranvia.
“Una scelta, questa, – prosegue il consigliere de La Grande Cosenza –  voluta dal sindaco Occhiuto che ha preteso di inserire la realizzazione in via prioritaria del Parco Urbano nell’Accordo di Programma con la Regione. Scelta che comporterà la chiusura totale e definitiva del tratto di viale Parco che va dai Due Fiumi fino alla Sopraelevata (via Padre Giglio)”.
“Sempre nell’Accordo di Programma- prosegue Guccione –  era prevista la realizzazione di una strada alternativa, prima che iniziassero i lavori (esiste già il progetto esecutivo).
Il progetto definitivo dei lavori del primo e del secondo lotto era stato approvato ad aprile del 2018 con la delibera avente come oggetto: “Collegamento viario via Giovanbattista Lupia – Ponte San Francesco di Paola (Ponte di Calatrava)”.

“I lavori del primo lotto sarebbero potuti partire – continua il consigliere  –  già molto tempo prima visto che il Comune ha a disposizione il finanziamento di 500mila euro concesso dalla Regione Calabria. Per quanto riguarda il secondo lotto parliamo di un finanziamento comunale di 2milioni e 875mila euro”.
“Per questo – dichiara il Consigliere – chiediamo al sindaco di Cosenza di traslare per due-tre mesi i lavori di realizzazione del Parco del Benessere in attesa di completare la viabilità alternativa che andrebbe dalla rotatoria del Ponte di Calatrava, costeggia la ferrovia per poi immettersi su via Giovanbattista Lupia”.

“Questa traslazione dei lavori – puntualizza il consigliere comunale di opposizione –  permetterebbe nel frattempo di utilizzare la carreggiata chiusa che va da Piazza Mancini alla Sopraelevata. Se questo non sarà fatto accadrà che nel mese di novembre anche l’altra carreggiata (oggi a senso unico verso Cosenza) dovrà essere chiusa per la posa dei binari della Metrotranvia”.

“Per quanto riguarda poi il tratto di via Parco (che va dalla Sopraelevata al carcere di Cosenza al parco Nicolas Green) che non sarà interessato dai lavori del Parco Urbano, lì la Metro occuperà 2 metri e mezzo di una strada larga 7 metri e mezzo. Quindi – conclude Guccione –  non solo resterà percorribile l’altra carreggiata, ma quella interessata dalla Metro resterà libera per 5 metri che non andrà a modificare le attuali carreggiate che garantiranno lo scorrimento delle auto nel doppio senso di circolazione”.

“La Metro e’ una opportunità, Occhiuto non la trasformi in un disagio per la città”. A ribadirlo e’ Covelli che sottolinea: “I cittadini continuano a segnalare i tanti disagi per la rivoluzione della circolazione stradale. Ma l’opportunità della Metrotranvia non può essere messa in discussione dai disagi provocati dall’insipienza e dall’incapacità di un sindaco che dimostra, ancora una volta, la sua arroganza. L’arteria alternativa poteva essere realizzata mesi fa e anche ieri, in Commissione trasporti, abbiamo chiesto di accelerare rapidamente i lavori per realizzare la bretella di collegamento parallela a via Popilia”.

 Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche i consiglieri comunali di Rende, Alessandro De Rango e Carlo Scola, sollecitando alcune perplessita’ sul tracciato della Metrotranvia all’ingresso di Rende: “L’attuale progetto in prossimita’ del Parco Robinson prevede 7 curve in 500 metri. E’ naturale che serviranno delle opportune modifiche al tracciato, in modo da evitare l’aumento dei tempi di percorrenza”.