Orsomarso (FdI): “Sindaci calabresi stanchi di Oliverio”

“I sindaci sono come tutti i calabresi: stanchi di un governo che dopo quattro anni possiamo tranquillamente definire un fallimento”. Lo afferma, in un post su Facebook, il capogruppo del Gruppo Misto in Consiglio regionale, Fausto Orsomarso, di Fratelli d’Italia, con riferimento all’incontro, previsto lunedì 17 settembre, tra il presidente della regione, Mario Oliverio, e vari sindaci della Calabria.

“Quanti sindaci, mamma mia, che – scrive Orsomarso – hanno firmato (se li senti nessuno ha firmato nulla) l’appello a favore di Oliverio per la ricandidatura. Vecchi schemi che non funzionano più. Mi pare serva piuttosto a dirimere con prova di forza la disputa interna di un partito, il Pd, che – sostiene il capogruppo del Misto – continua a essere agitato da conflitti interni oramai chiari a tutti i calabresi. Abbiamo pagato quattro anni di loro guerre e litigi interni che, a partire dalla sanità con gli scontri con Scura anche lui nominato dal Pd, hanno paralizzato la Calabria. La colpa non e’ del solo Oliverio ma di tutto il Pd”.

Secondo Orsomarso “i sindaci sono piuttosto e giustamente preoccupati dei propri Comuni, che, grazie a questa Giunta, non vedono finanziamenti da quattro anni o ancora spendono le risorse e i bandi programmati dalla Giunta precedente. I sindaci sono però come tutti i calabresi: stanchi di un governo che dopo quattro anni possiamo tranquillamente definire un fallimento. Scegliamo insieme il candidato del centrodestra e – conclude il consigliere regionale ed esponente di Fratelli d’Italia – partiamo gia’ da ottobre a costruire squadra e programma con obiettivo di governare dieci anni”.

TALLINI: OLIVERIO E’ OSTAGGIO DI TANSI

Polemico nei confronti di Oliverio anche il consigliere regionale Mimmo Tallini.

“Il dottor Carlo Tansi, capo in scadenza della protezione civile, possiede la sfera di cristallo e conosce in anticipo l’esito, sia della selezione interna che dovra’ dichiarare inidonei dirigenti regionali di comprovata esperienza e capacita’, sia l’esito della certa selezione esterna che lo vede, non solo partecipante, ma sicuro vincitore per l’assegnazione di questo delicato incarico. Avrebbe fatto meglio, il Dr. Tansi, ad utilizzare la sfera di cristallo per “prevedere” la sciagura del Raganello, che purtroppo si e’ consumata nell’inadeguatezza del sistema di allerta meteo”. Cosi’ scrive il consigliere regionale Domenico Tallini (Fi), in un comunicato.

“In uno dei suoi tanti post “politici”, il dottor Tansi – scrive ancora – il cui operato in Consiglio regionale e’ stato bocciato in maniera bipartisan, mi accusa di averlo attaccato “in vista del suo rinnovo”, indicandomi come “il vecchio che vuole ripristinare il vecchio andazzo nella Protezione Civile”. Se il “nuovo” consiste nell’anticipare l’esito di una pubblica selezione, contro la legge, contro la morale e all’insegna dell’ingiustizia, allora viva il “vecchio”. Mi sarei aspettato, per la verita’, – prosegue Tallini – una netta presa di posizione da parte del presidente dell’Assemblea, Nicola Irto e del presidente della Giunta Mario Oliverio, davanti all’ennesimo, sconsiderato e volgare attacco di Tansi ai consiglieri regionali, in questo caso il segretario-questore dell’Assemblea”.

A parere di Tallini “il silenzio del Presidente Irto e le bugie del Presidente Oliverio (in aula ha, tra l’altro, falsamente affermato che in passato non sono mai stati fatti bandi per l’acquisto di pluviometri), legittimano le ingiurie di un dirigente regionale contro una politica dei “quaquaraqua” che fa “promesse da marinaio”, ingiurie, ovviamente rivolte alla maggioranza e in particolare allo stesso Presidente della Giunta, che confermano quanto dal sottoscritto denunciato in aula e cioé: che il Presidente della Giunta Mario Oliverio e’ ormai ostaggio, chissà per quale arcano motivo, del capo della Protezione Civile Carlo Tansi. Che dire poi del ridicolo “conto alla rovescia” – prosegue – delle dimissioni “minacciate” da Carlo Tansi su facebook? Oggi, poi, siamo a – 5 giorni, tutti siamo curiosi di sapere se il presidente Oliverio e la sua maggioranza riusciranno a soddisfare le richieste avanzate dal “dictat” del dr. Tansi. Roba da Striscia la Notizia”.

Per Tallini “si sta, col silenzio, avallando un pericoloso precedente: da oggi in poi ogni dirigente regionale si sentirà autorizzato ad attaccare politicamente la Giunta e il Consiglio. Non ho bisogno di difese personali. Il Consiglio regionale ha invece bisogno che vadano difese le sue prerogative istituzionali e politiche, consentendo a tutti i consiglieri di potere esprimere in libertà il loro mandato. Diventa inutile, a questo punto, la mia partecipazione alle riunioni dell’Ufficio di Presidenza, se non siamo capaci di salvaguardare la dignità dell’Istituzione che rappresentiamo. La Protezione Civile, per agire al meglio, deve favorire l’unita’, la collaborazione di tutti, il raccordo con gli Enti territoriali e il volontariato, non puo’ essere, invece, – conclude -elemento di costante divisione e lotta di potere interna protesa, all’insulto e all’uso strumentale per la raccolta del consenso”.