Bandi periferie, da Vibo la mozione contro lo stop ai finanziamenti

Il documento sarà presentato lunedì da capogruppo del Pd Russo. Via libera da quasi tutti i gruppi consiliari

Il Consiglio Comunale di Vibo Valentia, nel corso della prossima seduta, si schiererà, con molta probabilità, contro la decisione adottata dal Governo, in occasione del decreto Milleproroghe, che prevede la sospensione dei finanziamenti inerenti il bando per il recupero delle periferie.  L’amministrazione comunale, aveva già approntato il progetto  ” In periferia si può vivere assieme”, del valore di 6 milioni di euro con il quale puntava alla realizzazione di un intervento integrato per le periferie della città.

Proprio lunedì, in occasione del prossimo Consiglio Comunale sarà presentata, dal capo gruppo del Partito Democratico Giovanni Russo, in forma condivisa da altri gruppi consiliari, una mozione con la quale si chiederà al sindaco Elio Costa di “manifestare al Governo e ai parlamentari eletti nella nostra regione la assoluta contrarietà del comune di Vibo Valentia al provvedimento, contenuto nel decreto-legge cosiddetto Milleproroghe, che dispone il differimento al 2020 dell’efficacia delle convenzioni concluse”.

Inoltre, nel documento si chiede al primo cittadino di “attivarsi  presso tutte le sedi istituzionali coinvolte e di avviare ogni iniziativa utile a preservare il piano nazionale per le periferie ed in particolar modo il progetto che riguarda la nostra città”.

“Evitare questo autentico scippo – dichiara Russo –  al nostro Comune dovrebbe essere nell’interesse di tutti al di là dei partiti e quindi mi auguro che tutti i deputati eletti nel nostro territorio si faranno sentire dal Governo e dal Parlamento. E’ una misura che riguarda i cittadini, la sicurezza del territorio, lo sviluppo economico e il lavoro: queste risorse sarebbero infatti un’iniezione importante per un comparto, che sta ancora cercando l’uscita dalla crisi”.

Ecco il testo della mozione

   

Il Consiglio comunale di Vibo Valentia,

premesso che:

– la legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) all’articolo 1, commi 974, 975, 976, 977 e 978, ha istituito un Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia;

– il comune di Vibo Valentia ha partecipato al bando classificandosi alla *80esima* posizione in graduatoria e così risultando tra i 120 progetti vincitori (107 comuni capoluogo di provincia e 13 città metropolitane);

– il 18 dicembre 2017 sono state firmate a Palazzo Chigi dal Presidente del Consiglio dei Ministri le convenzioni, ed in particolare quella con il comune di Vibo Valentia riguardante il progetto ” In periferia si può vivere assieme”, attraverso la realizzazione di un intervento integrato per un investimento complessivo pari a  6.090.003,24milioni di euro;

– i primi 24 comuni hanno beneficiato delle risorse previste dalla medesima legge, mentre per i successivi 96 progetti le risorse sono state assicurate con la legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di stabilità 2017) dall’articolo 1, commi 104 e 141;

– con il pretesto di dare attuazione alla sentenza della Corte Costituzionale 13 aprile 2018 n. 74, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 1, comma 140, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, nella parte in cui non prevede un’intesa con gli enti territoriali in relazione ai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri riguardanti settori di spesa rientranti nelle materie di competenza regionale, il decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91 (cosiddetto Milleproroghe), ha differito al 2020 l’efficacia delle convenzioni concluse;

– questa scelta, del tutto arbitraria e sproporzionata, non solo lede il rapporto di leale collaborazione tra enti, ma determina nei fatti la revoca – e non la semplice sospensione – del processo di realizzazione della convenzione riguardante la nostra città;

– secondo uno studio dell’ANCI il valore che si sarebbe generato dagli interventi ora annullati si sarebbe attestato attorno ai 9 miliardi di euro, e che secondo il medesimo studio, sulla base dello stato di avanzamento dei progetti, le amministrazioni vincitrici del bando hanno già contrattualizzato già impegni per oltre 42 milioni di euro;

– anche l’amministrazione comunale di Trieste ha già impegnato e speso importanti risorse per la realizzazione delle opere;

valutata l’urgenza della questione in argomento in quanto il decreto-legge cosiddetto Milleproroghe è in questi giorni all’esame della Camera dei Deputati;

sottolineata l’importanza che il progetto * in periferia si può vivere assieme*, e la necessità che non venga ulteriormente rimandato o cancellato;

impegna il Sindaco

a manifestare al Governo e ai parlamentari eletti nella nostra regione la assoluta contrarietà del comune di Vibo Valentia al provvedimento, contenuto nel decreto-legge cosiddetto Milleproroghe, che dispone il differimento al 2020 dell’efficacia delle convenzioni concluse;

ad attivarsi immediatamente presso tutte le sedi istituzionali coinvolte e ad avviare ogni iniziativa utile a preservare il piano nazionale per le periferie ed in particolar modo il progetto che riguarda la nostra città; 

impegna, inoltre, il presidente del Consiglio comunale

ad inviare copia della presente mozione urgente al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai parlamentari eletti nella nostra regione.