Rifiuti, i Comuni devono aspettare ancora

Proposta di legge per prorogare gli Ato al 31 dicembre 2018

Entro il 31 dicembre 2018 le Comunita’ d’ambito subentreranno alla Regione nei rapporti contrattuali con i gestori degli impianti di trattamento dei rifiuti. Lo prevede un disegno di legge di iniziativa della Giunta attualmente all’esame del Consiglio regionale. Il provvedimento, che modifica la legge di riordino del settore (la numero 14 del 2014), in sostanza stabilisce una proroga del termine inizialmente previsto per il subentro dei Comuni alla Regione al 30 giugno 2018, in considerazione del fatto che “dagli incontri periodici” svolti dal Dipartimento regionale Ambiente con i Comuni capofila delle Comunita’ d’ambito (Ato), come si legge nella relazione di accompagnamento al disegno di legge, “sono emerse evidenti problematiche e criticita’ che hanno rallentato” il cronoprogramma. Lo scorso 20 giugno, l’Anci “nel rappresentare le cause che hanno determinato il ritardo nell’attuazione del cronoprogramma, ha chiesto di prorogare all’1 gennaio 2019 il termine per il subentro nei rapporti contrattuali e attraverso i Comuni capofila ha assunto l’impegno di far si’ che entro il 30 novembre 2018 i Comuni ratifichino i Contratti di gestione e assumano i relativi impegni finanziari”; in una successiva riunione del 26 giugno, i Comuni capofila delle Comunita’ d’ambito hanno “ribadito l’impegno a subentrare alla regione entro il 31 dicembre 2018 nei contratti di gestione degli impianti di trattamento dei rifiuti urbani”. Nel disegno di legge della Giunta si specifica che dall’attuazione del testo “derivano maggiori oneri finanziari a carico del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2018, quantificati in 28,9 milioni”. Alla copertura finanziaria, e’ stabilito nell’articolo 2, “si provvede con le entrate derivanti dalla tariffa per il conferimento dei rifiuti urbani che i Comuni versano alla Regione ai sensi della legge regionale 18 del 2013”. Il disegno di legge della Giunta e’ stato assegnato alla quarta Commissione Ambiente del Consiglio regionale per l’esame di merito e alla seconda Commissione Bilancio per il parere finanziario. Sullo stesso tema, inoltre, e’ depositata in Consiglio regionale una proposta di legge regionale presentata dal capogruppo del Pd, Sebi Romeo.