Piano assunzioni, la contromossa di Pacenza

Il delegato del presidente della Regione in materia sanitaria, Franco Pacenza, ha convocato per lunedì 30 luglio prossimo, alle 15,30, nella sede della presidenza della Giunta, una riunione nella quale saranno affrontate le gravi problematiche determinate dalla carenza di medici specialisti sul territorio regionale, in particolare in ortopedia e traumatologia.

La questione sanità è diventata una delicatissima partita a scacchi.  E sul piano assunzioni decretato dal commissario Massimo Scura si sta consumando l’assedio alla Regina. Uno difronte all’altro  il dipartimento della Sanità e l’ufficio del commissario. Tant’è che all’indomani della presentazione delle quasi 1400 assunzioni a tempo indeterminate “vistate” con il dca 154 sono arrivati i primi mugugni dalla Cittadella.

Con tanto di mosse e contromosse.

Il delegato alla sanità del presidente Oliverio Franco Pacenza ha detto che è stato redatto “senza alcuna strategia”.

Sul piano manca ancora il visto del direttore del Dipartimento tutela della salute Bruno Zito e non è dato sapere quando e soprattutto se mai arriverà.

Alle polemiche di mancato coinvolgimento del dipartimento Salute per la stesura del piano ha risposto immediatamente il commissario ad acta Scura precisando subito che la norma «prevede che sia il dipartimento tutela della salute ad essere di supporto alla struttura commissariale e non viceversa», tanto per ristabilire i gradi.

«Quale dipartimento – si chiede il commissario – , se quello calabrese oggi è privo dei dirigenti di settori vitali quali: la rete ospedaliera, surrogato dal lavoro part time di un dirigente del Pugliese, i Lea, gli affari generali, l’accreditamento, l’emergenza urgenza, il bilancio e senza un dirigente all’ufficio convenzioni e il responsabile reti informatiche che opera part time e con il dirigente generale ad interim con altro dipartimento?».

«A questo sfascio – prosegue Scura – da alcun mesi si è aggiunta l’assenza reale del dirigente del settore personale. Questa situazione costringe l’esigua struttura commissariale, che non finirò mai di ringraziare, da un anno e mezzo orfana del subcommissario e da una vita del supporto dell’Advisor, a fare anche il lavoro di competenza del dipartimento, ossia le istruttorie di buona parte dei decreti, tra i quali quelli sulle assunzioni, che richiedono un lavoro che dura circa sei mesi».

Scura ricorda, poi, che le richieste di assunzioni avanzate dai direttori generali sono iniziate «fin dalla fine del 2017».
«La struttura commissariale – continua Scura – ha raccolto tutte le richieste, le ha confrontate con le precedenti, per verificarne la coerenza, ha valutato l’impatto economico, l’effetto sui servizi esistenti e sui nuovi servizi ospedalieri e territoriali da attivare. E’ sempre stato invitato il dipartimento anche all’ultima negoziazione che ha prodotto la scheda finale del dca 154 delle 1.366 autorizzazioni».
Un iter non proprio brevissimo. Scura segnala, però, che a nessuno degli incontri con le Asp ha partecipato un dirigente o un funzionario del dipartimento. «Questo decreto, con l’aiuto del dipartimento, sarebbe stato pronto a metà giugno».

Intanto Pacenza, ha convocato per lunedì 30 luglio, alle 15,30, nella sede della presidenza della Giunta, una riunione nella quale saranno affrontate le gravi problematiche determinate dalla carenza di medici specialisti sul territorio regionale, in particolare in ortopedia e traumatologia.

Una riunione nella quale saranno affrontate le gravi problematiche determinate dalla carenza di medici specialisti sul territorio regionale, in particolare in ortopedia e traumatologia.Durante l’incontro si discuterà dei vari aspetti della questione, anche alla luce del mancato accreditamento da parte del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Miur) della Scuola di specializzazione in ortopedia e traumatologia dell’Università Magna Graecia di Catanzaro,  individuando criticità, possibili soluzioni transitorie e misure anche straordinarie.Saranno presenti il direttore generale del Dipartimento tutela della salute Bruno Zito e la dirigente del settore alta formazione e università Antonella Cauteruccio.Sono stati invitati, per l’Università Magna Graecia di Catanzaro, il rettore Giovanbattista De Sarro e il presidente della scuola di medicina e chirurgia Nicola Perrotti, per l’Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini, il direttore dell’U.O. di ortopedia e Giorgio Gasparini, il direttore generale Antonio Belcastro ed il presidente di O.T.O. Calabria Massimo Candela.

Come dire, la partita non è finita.