Museo di Alarico, la precisazione di Occhiuto

“Tutto falso. La gara è stata espletata nel 2015 sulla base di un progetto preliminare. La ditta aggiudicataria deve provvedere in questi casi alla redazione del progetto definitivo ed esecutivo. La demolizione dell’ex hotel Jolly è stata di fatto già approvata con il nulla osta preliminare, così come la costruzione del nuovo volume che necessita però di ulteriore nulla osta riguardo al progetto definitivo (per definire i materiali costruttivi nei dettagli). L’edificio è sostanzialmente ricavato nella sagoma e nel volume di quello esistente, riducendo notevolmente l’altezza e quindi la consistenza. In questo modo si ottiene la riqualificazione di un contesto urbano di alto valore paesaggistico, inquinato oggi da un grosso volume privo di qualsivoglia connotazione formale e per di più fuori scala che deturpa la vista prospettica della confluenza dei fiumi. Il nuovo edificio ovviamente sarà realizzato con materiali contemporanei poiché sarebbe improponibile la costruzione di un edificio “in stile”.

Questa la dichiarazione ufficiale del sindaco di Cosenza Mario Occhiuto in relazione all’articolo “Alarico, non si trovano né il tesoro né l’autorizzazione”