Minore ferito in un agguato mafioso, lo sdegno della politica

Messaggio di solidarietà al piccolo Nicolay da Ernesto Magorno, Enza Bruno Bossio, Mario Oliverio e dal garante dei Minori, Antonio Marziale

“Quando nemmeno la presenza di un bambino di 10 anni dissuade da un attentato alla vita, non dobbiamo parlare solo di mafia, ma di bestialità sconfinata, cui rivolgo il mio più accorato stigma e sprono il ministro dell’Interno Matteo Salvini a conferire priorità assoluta alla lotta alla mafia e che sia davvero la volta buona. Siamo stanchi di far crescere i nostri bambini nel Far West più impunito”.

Lo ha dichiarato il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, in merito odierni accadimenti a Seminara.

Sul drammatico episodio sono intervenuti anche i parlamentari del Pd Enza Bruno Bossio ed Ernesto Magorno: “Siamo profondamente colpiti dall’agguato avvenuto a Seminara, in cui l’esponente di una cosca è stato ucciso con evidenti modalità mafiose e un bambino di soli 10 anni è stata ferito gravemente all’addome e ora in un letto di ospedale combatte con tutte le sue forze”.

“Chi – proseguono i due deputati – non si ferma davanti a una giovane vita, chi spara e colpisce un bambino è un indegno e merita una unanime condanna pubblica. Sono ore delicate e attendiamo con ansia che dall’ospedale di Reggio Calabria possano arrivarci notizie positive sulle condizioni di Nicolay e siamo sicuri che gli inquirenti ci aiuteranno a capire presto chi sta dietro a queste menti e mani criminali. Tutta la Calabria in questo momento è accanto al bambino e alla sua famiglia”.
Messaggio di vicinanza anche dal presidente della Regione, Mario Oliverio: “La Calabria è con te, piccolo. Sei figlio di tutti noi e noi siamo in prima fila nella lotta alla violenza e alla ‘ndrangheta”.