Migranti, Furgiuele e Abate: nessun hotspot a Crotone e Corigliano

“Gli hotspot di Corigliano e Crotone non si faranno. Queste strutture resteranno nel libro dei sogni dei non pochi aspiranti imprenditori della disperazione che gia’ pregustavano i vantaggi di una possibile loro realizzazione”.

Lo afferma, in una nota, il deputato Domenico Furgiuele, segretario della Lega Salvini PremierCalabriache parla di “un’altra buona notizia assolutamente in linea con la politica della concretezza che il ministro Salvini sta attuando dal primo minuto in cui si e’ insediato al Viminale”.

“La certezza che gli strombazzati hotspot rimarranno sulla carta dei programmi politici della sinistra – prosegue Furgiuele – costituisce un fatto di grande importanza che incrocia le esigenze di un territorio che non vuole diventare il più grande campo profughi d’Italia. Gia’ tempo fa avevo segnalato, oltre che discusso approfonditamente, la questione ai vertici del mio partito, Segretario in primis; oggi la notizia dello stop alle infrastrutture della miseria, che ci deve rallegrare perché e’ un segno tangibile dell’inversione di rotta a livello internazionale che il nostro paese ha iniziato grazie all’azione di Matteo Salvini”.

“E’ davvero finita – conclude Furgiuele – la pacchia per l’imprenditoria della disperazione. Se ne facciano una ragione coloro i quali in essa avevano visto il business del futuro”.

 

Conferma anche dal M5S.

“Come gia’ anticipato ieri sera sulla mia pagina Facebook ufficiale, comunico ufficialmente che il progetto di costruzione di un hotspot per l’accoglienza dei migranti e’ stato ritirato. Grazie al lavoro prodotto in questi giorni abbiamo centrato l’obiettivo”.

Lo afferma la senatrice Silvana Abate (M5S), che aggiunge: “La struttura portuale coriglianese andra’ si’ potenziata, ma per altri fini. Da sempre lo immaginiamo come “porto sicuro” a servizio della bella e antica flotta peschereccia di Schiavonea e scalo turistico dove far attraccare le ammiraglie delle flotte da crociera, essendo uno dei pochi scali in cui sono possibile le manovre delle navi di grande portata e dimensione. Un risultato che ripaga il gruppo del Movimento 5 Stelle di Corigliano di una perseveranza e un impegno che va avanti incessantemente da oltre due anni.
Nelle prossime ore – conclude – renderemo noti tutti i dettagli della vicenda”.