Estate rovente per l’Asp di Vibo

L'Azienda perde in giudizio contro la nomina del direttore del distretto sanitario . E il 21 agosto sono fissate tutte le udienze dei ricorsi contro gli esiti degli ultimi tre concorsi per primario

Si prospetta un’estate torrida per l’Asp di Vibo Valentia. Dopo la condanna ricevuta nei giorni scorsi in relazione alla nomina del direttore del distretto sanitario sono stati calendarizzate   le udienze dei  ricorsi concorsi presentati contro gli esiti di ben tre concorsi per primariato. Tutte si terranno il 21 agosto.  Tra queste c’è anche il caso di Ostetricia e Ginecologia.

Il tribunale del lavoro discuterà, infatti anche,  nel merito il ricorso del dottor Sorrenti, escluso perché non aveva i requisiti.

Nonostante fosse arrivato primo al concorso per direttore dell’UOS di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Iazzolino di Vibo Valentia. Il giudice del lavoro Ilario Nasso ha rimesso la causa a ruolo e letti gli atti del procedimento, si legge nel dispositivo “a scioglimento della riserva assunta sulla deliberazione della domanda cautelare, proposta dal ricorrente in pendenza del giudizio ordinario, ritenuta sussistente la possibilità di definire prontamente la controversia nel merito, con conseguente superfluità dell’adozione di statuizioni interinali, assicurando il contestuale soddisfacimento delle esigenze tanto di certezza del rapporto giuridico controverso quanto di tempestività e concentrazione nell’esercizio della funzione giurisdizionale in materia di lavoro rimette la causa a ruolo” e fissa l’udienza per il 21 agosto presso il tribunale di Vibo Valentia. Leggendo queste poche righe non è chiaro come si determinerà il giudice ma analizzando le parole da lui utilizzate potrebbero emergere diversi elementi che possono far intendere il futuro pronunciamento del giudice Nasso. Per prima cosa non ha disposto la sospensiva in questo caso bloccando l’eventuale indicazione della secondo concorrente in graduatoria, ovvero la dottoressa Ermio. In secondo luogo il giudice ha ritenuto di avere tutti gli elementi per “definire prontamente la controversi” e di avere la certezza “del rapporto giuridico controverso”, in questo caso si potrebbe intendere che non sussistendo alcun rapporto di lavoro tra il dottor Sorrenti e l’Asp di Vibo Valentia, il tribunale addiverrà a un rigetto del ricorso in quanto non di competenza. Difatti, il dottor Sorrenti avrebbe dovuto fare ricorso al Tar, in quanto partecipando a un concorso pubblico l’unico tribunale per poter impugnare la sentenza è quello amministrativo.

Ma non è stato presentato alcun ricorso, volutamente o meno non si sa, sta di fatto che i termini sono scaduti il 9 giugno scorso. I soliti beninformati hanno sottolineato come questa situazione si traduce in un vantaggio per la dirigenza dell’Asp di Vibo Valentia. Alla luce del contenzioso in corso, infatti, è alquanto difficile nominare il primario di Ostetricia e Ginecologia, sebbene la terna sia sul tavolo della dg Angela Caligiuri da fine maggio. Solo dopo la pronuncia del tribunale il reparto avrà il suo nuovo primario. O forse no? Intanto, farà sicuramente giurisprudenza la sentenza di condanna dei giorni scorsi nei confronti dell’Asp in ordine al ricorso presentato per l’esito del concorso per direttore del distretto sanitario. Valeria Esposito Vivino