Depurazione, Perrone (Pd): Sollazzo dimettiti

Fumata nera questa mattina alla Cittadella. L'amministrazione non vuole dare il via libera alla realizzazione del sistema di depurazione che collegherebbee diversi comuni dell'Alto Tirreno. A rischio un finanziamento di 11 milioni di euro

Ornella Perrone (al centro)

“La riunione odierna sulla depurazione lungo la Riviera dei Cedri è una ennesima conferma delle colpevoli mancanze del sindaco e della grave crisi ormai irreversibile che ha ormai colpito l’amministrazione Sollazzo”.  Così Ornella Perrone Capogruppo Pd Consiglio comunale di Diamante commenta l’esito dell’incontro alla Cittadella.
“Siamo di fronte   – incalza l’ormai ex consigliera di minoranza – a ripetuti episodi di cattiva amministrazione: la vicenda depurazione si aggiunge all’incomprensibile e insana gestione del caso porto; siamo inoltre agli inizi della stagione turistica che, per la prima volta nella storia recente di Diamante, sarà priva di una programmazione pubblica di eventi ed iniziative, basti citare le tristi luci spente sui Ruderi di Cirella. Per non parlare della riduzione dei servizi di accoglienza e assistenza”.

Non nasconde l’amarezza il segretario del Circolo Cecchino Principe per ” laparabola discendente, di cui Sollazzo – ormai privo di una maggioranza – dovrebbe prestissimo prendere atto, in nome di un principio elementare di responsabilità politica e istituzionale”. “Di fronte a questo quadro desolato, che potrebbe riservare ai nostri concittadini altri sgradevoli sorprese, non possiamo che chiedere – conclude  Perrone –  le dimissioni del sindaco e augurarci l’arrivo di un commissario che ci accompagni a nuove elezioni e, nel frattempo, eserciti una funzione che Sollazzo ormai da tempo ha deciso di dismettere a tutto danno della nostra cittadina”.