Morrone segretario questore del consiglio?

Oggi la votazione in aula e potrebbe spuntarla con i voti della maggioranza di centrosinistra. In caso contrario sarà Wanda Ferro e non Mimmo Tallini a sostituire l’uscente Graziano

Ennio Morrone ha quasi l’asso nella manica in tasca. E raramente quando va a letto con un accordo già quasi notarile poi lo perde il giorno dopo.

A memoria di intrighi e di patti in consiglio regionale non è mai accaduto.

Con ogni probabilità dovrebbe essere proprio lui a sostituire l’uscente Graziano alla poltrona di segretario questore del consiglio regionale. La stessa poltrona che in un primo momento sembrava disegnata su misura per il gentiliano Esposito, salvo far infuriare Mimmo Tallini a proposito delle ingerenze del Pd che si elegge anche (a suo dire) le caselle che dovrebbero toccare all’oppisizione.

E siccome Ap all’opposizione non c’è, ha urlato Tallini, non si può acchiappare anche le caselle della minoranza dopo quella di Pino Gentile alla vicepresidenza del consiglio. Sicché è poi toccato direttamente a Tonino Gentile chiamare fuori dalla contesa Ap, dichiarando apertamente che non è interessato alla casella di segretario questore. Quindi niente Esposito.

Ma anche niente Tallini, però.

E non solo perché ha urlato troppo e perché è considerato davvero poco istituzionale per certi ruoli quanto perché un conto è far passare la linea che questa casella deve davvero toccare all’opposizione altro è poi farlo davvero. Della serie, sempre la maggioranza di centrosinistra deve controllare le operazioni. E quale consigliere più ideale degli altri per vestire la maglietta di Forza Italia salvo poi avere ottimi rapporti tanto con Gentile quanto con Oliverio?

Ma Ennio Morrone, appunto. Che dovrebbe fare il pieno dei voti del centrosinistra. In alternativa, se proprio all’ultimo l’accordo dovesse saltare, ecco Wanda Ferro. Ma come seconda scelta…