Chi firma firma. E poi c’è la “sportività” del Pd…

L'inchiesta di Cosenza e il livello politico “subalterno” a quello dirigenziale: hanno fatto tutto loro...

Se tutto andrà per il meglio (e alzi la mano chi se la sente di augurargli cose diverse) al riconfermato sindaco di Cosenza toccherà spiegare un giorno come è stato possibile lasciare che due o tre dirigenti e un manipolo di funzionari abbiano prodotto qualcosa come 5mila determine e affidamenti sotto soglia (cioè con importo inferiore ai 40mila euro) così da essere assegnati direttamente. Anche con somma urgenza, se necessario.

Alcune centinaia di queste determine prodotte persino in poche ore, tanto erano evidentemente improcastinabili per il bene della città.

La procura (non solo per esposto di Morra) ha voluto vederci chiaro e con la grande tranquillità temporale che in parte la contraddistingue (come si confà per le cose importanti, appunto) ieri ha dato genesi a 4 provvedimenti interdittivi (questi ha concesso il gip) e 14 indagati complessivi, tra i “ristretti” tre dirigenti e un imprenditore.

Dell’ipotesi corruttiva e diretta nessuna prova, men che meno di un coinvolgimento dei livelli superiori a quelli dirigenziali.

Ammesso che ci sia, in termini giuridici e pratici, un livello più alto di quello dirigenziale perché quando firmano, i dirigenti, lo fanno nell’assoluta autosufficienza dell’atto stesso. Non c’è bisogno di altre motivazioni.

Se poi ce ne sono, o ce ne sono state, occorre provarle e in ogni caso occorre che qualcuno dei dirigenti interdetti per pochi mesi decida di dire qualcosa che non esiste o che ancora non ha detto o che nessuno gli ha chiesto nei tempi in cui aveva un senso chiederglielo.

Con ogni probabilità qualche mese di “interdizione” inciderà poco sullo stato d’animo dei protagonisti, figurarsi poi sul loro livello ansiogeno.

L’inchiesta resta aperta ma la sensazione è che quanti cercano e persino si augurano il coinvolgimento del livello politico debbano rassegnarsi. Se colpe ha la politica, stavolta, è quella di aver fatto letteralmente governare i dirigenti nel periodo preso in esame. E non è detto che questa sia una colpa da poco.

Resta la buona notizia, per una volta, della mancata speculazione degli avversari (politici). Non una parola dalle parti del Pd sui provvedimenti di ieri. Qualcuno dice per sportività. Qualcun altro perché non può permettersi molto di più di questi tempi…