De Benedetti contro Berlusconi anche in Calabria

Radio Italia, del gruppo Mediaset, disturberebbe Radio Deejay e Radio Capital del gruppo Espresso sullo Ionio cosentino

Interferenze radiofoniche: un vero e proprio tormento che in alcuni casi spinge l’ascoltatore a cambiare stazione radiofonica, con la speranza di sintonizzarsi su qualche emittente facilmente udibile.
Tra l’altro con i nuovi sistemi di trasmissione, compresi quelli presenti nelle vetture, la ricerca di un’emittente risulta facilitata e permette così di sintonizzarsi velocemente sulla propria radio preferita. De Benedetti contro Berlusconi, lo scontro si accende anche in Calabria proprio per le frequenze radiofoniche dopo lo switch off dello scorso anno. Radio Deejay contro Radio Italia per i disturbi sulle frequenze.
L’ispettorato territoriale calabrese del ministero dello sviluppo economico a detta della società “Elemedia, patron di radio Deejay e Radio Capital, non avrebbe fatto nulla per le interferenze sulla zona Jonica cosentina da parte di Radio Italia e Radio Azzurra.
Ne è venuto fuori un contenzioso in essere presso il Tar del Lazio che ha fissato per il prossimo anno la data di udienza del merito della vicenda che si portare da alcuni anni.
Si legge in sentenza: “Sul ricorso numero di registro generale 5633 del 2017, proposto da: Elemedia Spa, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dagli avvocati Giovanni Mangialardi, Angelo Clarizia, con domicilio eletto presso lo studio di quest’ultimo in Roma, via Principessa Clotilde N. 2; contro: Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dello Sviluppo Economico in persona del Ministro p.t., rappresentati e difesi per legge dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliato in Roma, via dei Portoghesi, 12;  nei confronti di Radio Italia Anni 60 S.r.l., Onda Sud S.r.l. non costituiti in giudizio;  per la declaratoria di illegittimità dell’inerzia serbata dall’IT Calabria sulla richiesta di Elemedia Spa di rimuovere le interferenze prodotte dagli impianti di radiocomunicazione operanti sulla frequenza 101.700 MHz e 102.000 MHz da Contrada Ligoni di Corigliano Calabro (CS), con marchio “Radio Italia Anni ‘60” e “Radio Azzurra” agli impianti di Elemedia Spa operanti sulla frequenza 101.800 MHz da Trebisacce e 102.000 MHz da Cerchiara Calabra, con marchio rispettivamente “Radio Deejay”e “Radio Capital”; per l’annullamento dell’atto dell’IT prot. n. 0063826 dell’11 aprile 2017 (doc.1) e dell’atto dell’IT prot. n. 0079579 del 9 maggio 2017, con il quale l’amministrazione si è astenuta dall’intervenire per rimuovere le interferenze subite dai predetti impianti di Elemedia Spa nonché di ogni altro atto presupposto connesso e conseguente; e per il risarcimento del danno e/ per il pagamento dell’indennizzo ai sensi dell’art. 2-bis, L. 241/1990. Visti il ricorso e i relativi allegati; Viste le memorie difensive; Visti tutti gli atti della causa; Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dello Sviluppo Economico e di Ministero dello Sviluppo Economico – Isp Terr Calabria; Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 novembre 2017 il dott. Achille Sinatra e uditi per le parti i difensori l’Avv. G. Mangialardi e l’Avvocato dello Stato O. Biagini; Considerato che con il ricorso in esame sono state proposte più azioni (l’una tendente alla declaratoria di illegittimità di silenzio e l’altra di risarcimento dei danni) soggette a riti diversi, e che, pertanto, ai sensi dell’art. 32 c.p.a., deve essere applicato il rito ordinario; Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza), dispone l’iscrizione del ricorso nel ruolo di merito e fissa la trattazione in pubblica udienza alla data del 17 ottobre 2018, ore di regolamento”.