Camera approva odg per fine commissariamento sanità in Calabria

Montecitorio ha accolto la richiesta deliberata ieri dalla conferenza regionale dei sindaci calabresi per determinare nuove condizioni di gestione della sanità in Calabria.

Oggi, dopo il voto di fiducia sul decreto fiscale, è stato approvato in aula a Montecitorio, un ordine del giorno, sottoscritto dai deputati Pd calabresi Bruno Bossio, Magorno, Aiello, Barbanti, Battaglia, Censore, Covello, Nicodemo Oliverio, relativo alla criticità già evidenziata nel corso della conferenza regionale dei sindaci.

Con tale atto si chiede al Governo di porre fine all’attuale commissariamento della sanità in Calabria e di attivare contestualmente un tavolo istituzionale con la Regione Calabria al fine di porre in essere una road map in grado di assicurare un’attenta gestione finanziaria e soprattutto di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza per i cittadini.

D’Acri: costo altissimo commissariamento sanità

“Sette anni di commissariamento del sistema sanitario, di fatto, sono serviti solo a far pagare un costo altissimo ai calabresi che non hanno avuto, com’era giusto e doveroso attendersi, la dovuta e necessaria contropartita in termini di qualita’, efficienza ed economicita’ dei servizi sanitari. E’ un dato di fatto incontestabile, reso evidente non solo e non tanto dai numeri quanto dalla generale sfiducia che i calabresi esprimono nei confronti dell’organizzazione sanitaria regionale”.
E’ quanto dichiara il consigliere regionale Mauro D’Acri che aggiunge: “La dura lotta avviata dal Presidente Oliverio – rispondente per intero al mandato ricevuto dagli elettori – e’, dunque, piu’ che condivisibile; dopo tre anni, infatti, e’ intollerabile che il settore piu’ decisivo ed importante dell’amministrazione regionale non sia affidato alla responsabilita’ di chi e’ stato scelto dagli elettori per governare e rinnovare la Regione. Il fatto poi che la struttura commissariale decida con un approccio di costante e per molti versi irridente contrapposizione nei confronti del Dipartimento regionale non fa che aggiungere la beffa al danno subito dai calabresi. La conferenza dei sindaci – aggiunge D’Acri- e’ stato un momento di importante condivisione, per il numero degli intervenuti e per la qualita’ degli interventi; il Presidente Oliverio – con il conforto ed il sostegno espresso dai primi cittadini – rappresentera’ al Ministro della Salute una situazione che richiede immediate e risolutive risposte. Per quanto ci riguarda, e’ bene sottolineare, ancora una volta, la nostra piena e ferma condivisione di tutte quelle azioni politiche ed istituzionali necessarie nell’ipotesi in cui non si dovesse decidere di restituire dignita’ al governo del sistema sanitario regionale”.