Ecco la “punizione” per Barbalace: 8mila euro al mese

L'ex assessore dimissionaria dopo l'avviso di garanzia inviatole dalla Dda di Reggio. Due giorni dopo è stata nominata vicecapo di gabinetto della presidenza della giunta

Carmela Barbalace

Anche il vicecapo di gabinetto, ex assessore, Carmela Barbalace, è indagata. Ma il governatore dopo le dimissioni dell’assessore regionale ha pensato bene di “premiarla” con un incarico da 88mila euro all’anno. Chissà perché. Non lo sapremo mai, forse. Dopo due giorni dalle dimissioni è scattato per lei un nuovo incarico dopo, dimissioni conseguenza dell’indagine sulle cosche della Locride che, in uno con decine di arresti per associazione mafiosa, hanno portato anche a una serie di avvisi di garanzia a dirigenti ed ex dirigenti dell’assessorato all’Agricoltura. Tra questi, appunto, anche Carmen Barbalace. Una posizione marginale, la sua: è accusata di concorso in truffa e falso per aver fatto parte, in epoca antecedente la sua nomina ad assessore, della commissione che approvò un finanziamento in favore di appartenenti alla cosca Barbaro di Platì. Tuttavia ha deciso ugualmente di rimettere il mandato. ma il governatore Oliverio ha “posto rimedio” al “fastidio” di queste indagini e ha offerto a Carmen Barbalace, che ha accettato, il posto di vicecapo di gabinetto della presidenza, sotto Pignanelli (anche lui indagato). Un ufficio che scotta, evidentemente. Ma in Calabria la questione morale, come è noto, arriverà forse nel secolo prossimo o anche più in là. Qui tutto scivola e va via…