E Zuccatelli “sistema” due amici ex Agenas…

    Il commissario Asp di Cosenza seleziona in tempi record due figure che hanno lavorato con lui nell'agenzia nazionale per i conti della salute...

    Avrà pure tre aziende grosse grosse sulle spalle a cui pensare ogni giorno, il commissario dell’Asp di Cosenza Zuccatelli. Ma guai a pensare, per questo, che non riesca a trovare il tempo per gli “amici”. O per meglio dire per i colleghi, meglio ancora se ex, perché poi sono quelli che non si dimenticano mai.
    L’Asp di Cosenza è la più dilaniata ed esposta in termini di rischi economici e sanitari? Non c’è giorno che non piombi dentro le viscere del Palazzo un network nazionale a prendere a sberle per Covid e procedure? Cetraro fa quel che vuole, Castrovillari pure? Nessun problema, per Zuccatelli. Che con calma serafica continua a dirigere tre aziende (Asp di Cosenza, Pugliese Ciaccio e Mater Domini) come se niente, o tutto, fosse. Comprese le nomine, o le selezioni a tempi record, dopo avvisi pubblicati in forma esoterica o mistica.
    E poi, vuoi mettere due ex colleghi Agenas (l’agenzia per i conti nazionali della salute) da cui proviene lo stesso Zuccatelli?
    E così con deliberazioni del 26 marzo e del 30 marzo lo stesso commissario Asp nomina per 5 anni (rinnovabili) il dirigente amministrativo Asp a tempo determinato Natalia Di Vivo e il direttore amministrativo, sempre dell’Asp, Giampaolo Grippa. Pare, ma sono solo cattive voci di corridoio, a seguito si selezioni pubblicate e poi analizzate davvero in tesoprattutto, può un commissario ad interim come Zuccatelli procedere a nomine così impegnative? Chissà. Però vuoi mettere due ex colleghi Agenas…

    R.M.