Consiglio regionale, Guccione (Pd) annuncia voto contrario a Defr

"E' molto lacunoso, non ha un'anima e inoltre non indica una prospettiva di sviluppo"

Nel corso degli odierni lavori dell’Assemblea legislativa calabrese, il consigliere regionale del Pd, Carlo Guccione, ha annunciato il voto contrario al Documento di Economia e Finanza della Regione Calabria per il triennio 2019-2021, che e’ al primo punto all’ordine del giorno della seduta. “Non possiamo non considerare – ha esordito Guccione – il contesto in cui discutiamo questo Defr, perche’ abbiamo una Calabria in ginocchio anche per il dissesto idrogeologico, per le carenze infrastrutturali con l’incubo dell’autostrada Salerno Reggio Calabria. Non metto in discussione i dati del Defr, ma ci sono anche altri dati che ci consegnano una regione ancora ultima per crescita, e non possiamo far finta che uno delle nostre priorita’ programmatiche, il porto di Gioia Tauro, vive una crisi profonda e anche la Zes sembra scomparsa dall’agenda politica. E’ il governo giallo-verde che non vuole la Zes? Se e’ cosi’, penso – ha proseguito il consigliere del Pd – che invece di agitare la questione della sanita’ bisogna creare un movimento per il rilancio sul porto di Gioia Tauro mettendo da parte le magliette politiche. E tanti ritardi ci sono in tutti i settori, penso alla costruzione dei nuovi ospedali, con il fatto clamoroso che nel Defr si indica la realizzazione del nuovo ospedale di Vibo Valentia quando invece non c’e’ ancora nulla di concreto, e rischiamo infine una grave emergenza nel settore dei rifiuti. Siamo poi da molti mesi in attesa dell’informativa su Sorical e su Calabria Verde che il presidente Oliverio si era detto disponibile a esporre, ed e’ un errore non aprire una discussione in merito. Per tutte queste considerazioni, non posso non esprimere voto contrario a questo Defr che – ha concluso Guccione – e’ molto lacunoso, non ha un’anima e inoltre non indica una prospettiva di sviluppo”.