Nuovo ospedale Reggio avrà 600 posti letto

Presentato il bando di progettazione del completamento del nuovo Grande Ospedale Metropolitano "Morelli" di Reggio Calabria

Compie un passo in avanti il progetto per la costruzione del nuovo ospedale metropolitano di Reggio Calabria.

Si è tenuta questa mattina, nell’aula “Spinelli” degli Ospedali Riuniti, la conferenza stampa di presentazione del bando di progettazione del completamento del nuovo Grande Ospedale Metropolitano “Morelli” di Reggio Calabria. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte il presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, il Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto, il Sindaco della Citta’ di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, Carlo Gasperini, Direttore Centrale Patrimonio INAIL di Roma, Pasquale Gidaro, Dirigente del Settore Opere pubbliche a titolarita’ regionale ed Edilizia Sanitaria della Regione Calabria e il Direttore Generale GOM di Reggio Calabria, Frank Benedetto. L’iter burocratico per la realizzazione del nuovo Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, che si realizzera’ nell’area adiacente a quella del Presidio Ospedaliero “Morelli”, e’ partito con la partecipazione, nel settembre del 2015, da parte dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi -Melacrino – Morelli” (oggi G.O.M.) ad un bando nazionale di investimenti in opere pubbliche da parte dell’INAIL. L’istanza presentata dall’Azienda Ospedaliera rientra tra quelle approvate dell’INAIL e, pertanto, inserite (con il D.P.C.M. del 23/12/2015) nell’elenco delle iniziative di elevata utilità  sociale valutabili nell’ambito dei piani di investimento triennali del medesimo Istituto. Per l’importo finanziato, l’iniziativa progettuale proposta e’ stata tra le piu’ importanti a livello nazionale.

La realizzazione del nuovo ospedale si incardina inoltre nel processo di riqualificazione di un’area importante del nostro comprensorio urbano, come quella del Viale Europa, che sarà  contestualmente integrata con gli altri progetti previsti dall’Amministrazione Comunale nell’area sud della città . La collaborazione istituzionale tra la Regione Calabria, il Comune di Reggio Calabria, l’Agenzia per il Demanio dello Stato ed il Grande Ospedale Metropolitano, ha consentito il completamento del complesso iter procedurale.

   In particolare, ad ottobre 2016, si è  proceduto all’acquisizione al patrimonio del Comune, a titolo non oneroso, dei beni immobili appartenenti all’Agenzia del Demanio. Tali beni, da destinare ad uso sanitario-ospedaliero, sono tutti compresi nella zona di via Sbarre Superiori, Viale Europa, ex Caserma Cantaffio ed aree limitrofe.

Successivamente, in tempi ristretti, nel 2017 il Comune ha stipulato con il Grande Ospedale Metropolitano il contratto di concessione a titolo gratuito per 99 anni delle medesime aree (circa 72.000,00 mq). Sempre del 2017 sono il Documento Preliminare alla Progettazione del nuovo ospedale ed il passaggio di consegne al G.O.M. delle aree interessate alla realizzazione dell’intervento di edilizia ospedaliera. Il 21 febbraio scorso il Dipartimento Presidenza della Regione Calabria ed il G.O.M. hanno firmato la convenzione per l’attuazione delle attivita’ di indagine, verifica e progettazione dell’intervento denominato “Ampliamento Nuovo Ospedale Morelli di Reggio Calabria”.

   La Regione Calabria, con un decreto, ha inoltre garantito l’anticipo delle spese inerenti alle attività  di progettazione dell’intera opera. Il Dipartimento della Presidenza della Regione Calabria sulla base della predetta convenzione ha proceduto alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica e su quella dell’Unione Europea (avvenute rispettivamente il 13 ed il 16 luglio) della gara di progettazione, tramite procedura aperta, per la redazione della progettazione dell’opera. L’iniziativa di edilizia sanitaria consentirà  di concentrare tutte le attività  ospedaliere in un’unica area. Con questo intervento il nuovo Grande Ospedale Metropolitano sarà  dotato di ulteriori quattro edifici, che si aggiungeranno ai cinque esistenti del presidio “Morelli”, ed avrà complessivamente le seguenti caratteristiche: 600 posti letto; 12 sale operatorie di chirurgia tradizionale, mininvasiva e robotica; 10 sale operatorie di day surgery per interventi di piccola chirurgia e/o endoscopia; laboratorio centralizzato; polo integrato di tecnologie diagnostiche e terapeutiche; centro per la diagnosi e la cura dei tumori; polo chirurgico polispecialistico con annesso trauma center; centro cuore avanzato e di cardiochirurgia mininvasiva e robotica; dipartimento materno – infantile; dipartimento orto-traumatologico; polo nefrologico e del trapianto di rene; polo delle scienze neurosensoriali, dipartimento medico polispecialistico; dipartimento dell’emergenza – urgenza con annesso elisoccorso; area dedicata alle attivita’ ambulatoriali; uffici amministrativi con aree dedicate ai servizi per i dipendenti; aree commerciali di supporto alle attivita’ sanitarie.